“Zingaro islamico, (Pi-sa), Gay comunistico, (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa), Step khomeinistico, (Pi-sa), Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia)”. Tutte le bugie che il centrodestra ha raccontato su Giuliano Pisapia sono state riassunte in una sola canzone: “Tranne Te, Rap Comunistico”. Scritto e realizzato da Michele Dalai, l’audio dura poco meno di tre minuti e sta rapidamente spopolando sul web, complice anche il testo particolarmente azzeccato e la musica più che orecchiabile.  E si può anche scaricare in formato mp3.

“Anche se, comunisti in giro non ce n’è, tu li cerchi dal ’93, e un motivo sotto sotto c’è (c’è). Non vuoi lui (non vuoi lui), sì ma lui potrebbe vincere, estremista comunista e gay, alla festa sono in centotre, in Moschea tranne te”, recita il testo riferendosi al premier, Silvio Berlusconi.

Anche a Letizia Moratti (e alle promesse fatte negli ultimi giorni) è dedicata una strofa. “Le multe le pagano tutti perché, tutti le pagano (tranne te), Pisapia piace a tutti com’è, che tutti lo votano (tranne te), La tua zingaropoli è tutta un pacco, come in tv Affari tuoi, E’ come questa città ad un tratto, prima la perdi e poi la rivuoi. Qui c’è la musica e tu non balli, tu parli, parli parli, come Batman sopra un Harley, coi capelli di Biscardi.Le tue rime la gente le schifa, dopotutto sono peggio di prima, lo spettacolo è finto di brutto hanno tutti capito il trucco, tranne te”.

Infine il coro: “Se tu sei un comunista grida Oooh (Oooh), se ti piaccion le moschee grida Oooh (Oooh), se non sei come Batman grida Oooh (Oooh), se sei brutto e non ti lavi grida Oooh”.

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