Ogni epoca ha i programmi che si merita. Dieci anni fa lo spazio di approfondimento serale dopo il Tg1 spettava al decano dell’informazione per eccellenza, Enzo Biagi, che con Il Fatto raccontava ogni sera l’Italia e in omaggio al quale ha preso il nome il nostro giornale. Poi venne l’editto bulgaro, la striscia pseudo-satirica di Lopez e Solenghi. Poi furono solo quiz, pacchi e poco altro.

Ora ad occupare il posto nobile della televisione italiana potrebbe andare Giuliano Ferrara, molto vicino ad un rientro in Rai. A quanto noto, con il direttore del Foglio è in corso una trattativa, in fase avanzata, per uno spazio di approfondimento giornalistico quotidiano proprio nella fascia 20:30/21. Dopo aver condotto per anni otto e mezzo, ora in mano a Lilli Gruber, Ferrara tornerebbe alla televisione. “Ho avuto l’offerta di rifare la mia vecchia rubrica Radio Londra e l’ho accettata”. Questo il primo lapidario commento di Ferrara. Radio Londra è il nome del programma che Ferrara condusse in Rai fino al 1989.

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