/ / di

Roberto Marchesi Roberto Marchesi

Roberto Marchesi

Politologo, studioso di macroeconomia

Sono giornalista per caso ma polemista per natura, caratteristica che emerge spesso nei miei scritti. Ho cominciato a scrivere articoli solo dopo il mio trasferimento in Texas nel 2008. Ora ho la doppia cittadinanza, ma sono nato a Milano dove ho anche condotto tutti i miei studi e la mia vita lavorativa, occupandomi per diversi anni di analisi economico-finanziarie per la concessione dei mutui alle imprese per un importante Istituto di Credito Speciale milanese. Questa precedente attività, vista ora da più vicino e con le maggiori possibilità offerte dallo sviluppo dei sistemi di comunicazione, mi ha consentito di analizzare da una posizione privilegiata i fenomeni della globalizzazione che, in mancanza di adeguata regolazione da parte dei governi, finiscono col generare enormi squilibri nell’economia dei paesi industrializzati, distruggendo il “welfare” degli Stati più evoluti, e ampliando la distanza tra i livelli di distribuzione del reddito. Seguo perciò attentamente gli scritti di diversi tra i maggiori economisti del mondo (Krugman, Stiglitz, Sen e altri) e scrivo a mia volta articoli, sostanzialmente a carattere macroeconomico, dove cerco di cogliere le devianze che l’eccesso di liberismo economico produce sullo standard di vita delle popolazioni, con un occhio particolare, ovviamente, a ciò che avviene sia nella mia patria d’adozione che nella mia patria di origine, mettendo spesso a confronto i due sistemi.
Ho scritto due libri, uno in italiano (con lo pseudonimo Marc Robertson) e uno in inglese (con l’amica Luisa Castelli). Ho scritto e scrivo tuttora molti articoli per diversi notiziari online e per il quotidiano “Rinascita”, ottenendo premi e riconoscimenti letterari. Per queste attività e per l’assiduo volontariato svolto, sono stato insignito nel 2007 dal presidente Napolitano con l’onorificenza della “Stella della Solidarietà”.

Blog di Roberto Marchesi

Economia & Lobby - 11 ottobre 2015

L’economia globale scivola sempre più rapidamente verso un nuovo punto di rottura

Il meeting annuale del Fondo Monetario Internazionale, in corso proprio in questi giorni a Lima (Perù), vedeva già nelle fasi preliminari la grande preoccupazione di Christine Lagarde (che guida il Fondo dal 2011) causata dal progressivo “raffreddamento” dell’economia globale iniziato già’ nella seconda metà dell’anno scorso. Madame Lagarde non ha fatto mistero di voler verificare, per ora […]
Lavoro & Precari - 7 ottobre 2015

Lavoro, è tempo di un nuovo umanesimo. Torni al centro delle priorità sociali

Nei giorni scorsi si è tenuto presso l’Università Cattolica di Milano un convegno dal titolo: “Nuovo umanesimo, fragilità, cura e lavoro”, un tema che è diventato in questi anni di crisi centrale anche nell’interesse delle alte gerarchie ecclesiastiche. La gravissima crisi occupazionale che continua a colpire il mondo del lavoro italiano, con punte altissime di giovani senza […]
Politica - 1 ottobre 2015

Renzi il ‘Magnifico’ è spettacolare, ma la sua arte non è raccontare il vero

E’ ormai in piena evidenza che il nostro giovanissimo, ma anche gasatissimo, premier, è riuscito a convincere persino se stesso che le sue riforme funzionano davvero. Infatti non perde occasione per ripetere, ogni volta che gli mettono un microfono davanti al naso, che l’economia sta cominciando a “tirare”, che il suo Jobs Act produce miracoli […]
Zonaeuro - 17 settembre 2015

Crisi, meglio le politiche keynesiane o l’austerity? Krugman lo spiega in quattro punti

La disputa tra economisti keynesiani e non keynesiani non è mai stata (credo) così forte come in questi anni che hanno fatto seguito alla “Grande Recessione” cominciata nel 2007 con il crollo della “bolla immobiliare” e sfociata nel crollo generale di Wall Street nel settembre 2008, con il fallimento della Lehman Brothers, una delle più […]
Economia & Lobby - 12 settembre 2015

Bce, la globalizzazione presenta il conto…senza munizioni

Come mai Draghi, facendo sostanzialmente le stesse cose che Bernanke fece per cinque anni a partire dal 2009, e pompando cifre persino più ingenti di Bernanke nel sistema economico europeo, fa flop? E’ Stefano Feltri a dirlo, proprio in questa sede, assimilando la manovra di Quantitative easing avviata a gennanio dalla Bce nientemeno che a […]
Politica - 7 settembre 2015

Renzi, di’ qualcosa di sinistra

Il mio recentissimo post su Renzi dal titolo “Renzi vende fumo, ma vuole la maglia rosa”  ha scatenato (come era prevedibile) un bel po’ di commenti spesso in antitesi tra di loro, come purtroppo è diventata la norma quando si parla di politica, perché il pubblico trova più agevole dividersi in tifoserie: quelli che sono […]
Politica - 2 settembre 2015

Riforme: Renzi vende fumo, ma vuole la maglia rosa

La maglia rosa identifica storicamente un grande campione del ciclismo, uno cioè che è capace di competere per tre settimane di fila e vincere in una delle più dure gare del calendario internazionale di ciclismo. Per fare il presidente del Consiglio dei ministri, non occorrono ovviamente le doti atletiche di un ciclista professionista, occorrono però, […]
Economia & Lobby - 23 agosto 2015

Debito pubblico, quando la tecnica ‘salasso’ degli economisti stregoni non basta

In Europa è da cinque anni che ci riempiono la testa (e molto altro) con la tesi (falsa) che alcuni paesi (tra i quali l’Italia) hanno raggiunto un livello di indebitamenteo troppo alto e che per questa ragione occorre avviare subito politiche di austerity per ridurre subito tale indebitamento così da poter riprendere a produrre […]
Economia & Lobby - 18 agosto 2015

Cina: lo Yuan perde il 3%, ma l’Euro è già sotto del 30%. Quali conseguenze?

Lo Yuan, moneta ufficiale della Repubblica Popolare della Cina, si è svalutato in soli tre giorni di circa il 3%, e questo, specialmente nei media che si occupano di economia e finanza ha suscitato subito una sfilza di titoli preoccupati per quello che potrebbe ora succedere a livello internazionale. L’economia cinese è già, dal 2014, […]
Lavoro & Precari - 3 agosto 2015

Lavoro, quale futuro in vista per le nuove generazioni? Da incubo!

Non mi chiamo Dario Argento e non sono uno specialista di thriller, quindi non ho alcun interesse a generare ansie e paure, anzi, sono perfettamente cosciente che, in periodi di crisi come questo, la fiducia e l’ottimismo siano un buon ricostituente che normalmente aiutano a risalire la china. Da soli però non bastano, e se […]
Divario Nord-Sud: Giordano Bruno Guerri e quelle origini che ci ricordano qualcosa
Apple e comunicazione: ‘Think different’ o ‘Jobs santo subito’?

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×