Biografia
Sono quella che scrive di calcio, ma è laureata in fisica nucleare (a Milano, per l’esattezza, e dopo aver fatto pure due anni all’Ecole Polytechnique, in una equipe internazionale che si occupava di plasma (il quinto stato di aggregazione della materia)). Ma non scrivo di calcio così, tanto per fare, lo faccio per passione, e per cercare cose che non si leggono in giro: per me, il calcio è un pretesto per parlare d’altro (valori, sentimenti, metafore, persone). Ma non solo, scrivo di tutto, perché mi piace da matti fare la giornalista: cronaca, attualità, costume, cinema, libri, ovunque mi porti la testa e l’attualità. Per La Gazzetta dello Sport, per Sport Week, per Vanity Fair e vanityfair.it.
Vivo a Roma, il mio cane si chiama Antoine Doinel. Finora, ho scritto pure 5 libri: L'insostenibile leggerezza di Effenberg, edito da Bradipolibri; Così parlò Zarate, edito da Limina; Prossima fermata Highbury, edito da Scritturapura; Essere Bruno Conti, edito da Castelvecchi, Ora che cominciava a piacermi, edito da Ethos… e ora sono alle prese con un altro. Il mio e-book si compra qui: http://www.bookrepublic.it/book/9788897924036-prossima-fermata-highbury/ . Nel mio percorso professionale, ho lavorato anche per diverse radio, e tv. Il mio blog personale si chiama Greison Anatomy.
pagina facebook personale: facebook.com/gabriella.greison
twitter: @GREISON_ANATOMY