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Bruno Contigiani Bruno Contigiani

Bruno Contigiani

Scrittore e fondatore de L'Arte del vivere con lentezza

Sono nato a Milano il 2 luglio del 1946 e anche se da qualche tempo non è considerato un titolo di pregio, mi sono laureato alla Bocconi in Economia e commercio, con una tesi in sociologia sui militari come gruppo di potere in America latina (erano anni un po’ speciali). Ho fatto vari lavori: l’allenatore di nuoto (allenavo uno squadra quasi tutta femminile), il professore di matematica applicata, sono diventato esperto di nuove tecnologie e formazione dirigendo una rivista per la scuola (Compuscuola) e scrivendo di questi temi su La Stampa e su Il Sole 24ore. Nel 1994 sono diventato capo ufficio stampa di IBM Italia e poi di Telecom Italia Corporate e di Progetto Italia, correvo come un pazzo e solo grazie al fortunato incontro con uno scoglio nel mare di Chiavari (1999), ho avuto l’occasione di iniziare una seconda vita.

Da 10 anni con alcuni amici ho fondato l’organizzazione di volontariato l’Arte del vivere con lentezza www.vivereconlentezza.it, per invitare le persone a riflettere sui danni sociali, personali, economici e ambientali di una vita a tutta velocità (ci siamo inventati la Giornata Mondiale della lentezza e Leggevamo Quattro Libri al Bar). Vivo tra Vicobarone (una sorta di co-housing), Pavia, Milano e Jaipur dove abbiamo messo in piedi un intervento negli slum con ex bambine e bambini di strada (avete visto il film The Millionaire?) a cui con l’Ong I-India cerchiamo di dare un futuro autonomo.

Da un paio di anni lavoriamo nel carcere di Pavia dove teniamo dei gruppi di lettura ad alta voce e fatto nascere dal niente il giornale del penitenziario Numero Zero.

Tre libri pubblicati (Vivere con lentezza, Dalai; Chi va piano, Rizzoli; Lavorare con lentezza, Dalai), scritti assieme a Ella, che non vuole firmare. Insegno un po’ di comunicazione soprattutto alle Onlus e un po’ in Università, ho una rubrica su Linus, in passato ho diretto Radio Milano Libera e collaborato a Radio Popolare, ma la cosa che mi riesce meglio è insegnare, nuoto incluso. Sto anche cercando di migliorare come padre.

Blog di Bruno Contigiani

Società - 7 aprile 2017

Il carcere cambia linguaggio, ma nel gergo c’è una ricchezza che vale un dizionario

Domandina, cancellino, spesino, scopino, dama di compagnia, sono termini destinati a scomparire nel linguaggio dell’amministrazione penitenziaria: è quanto deciso da Santi Consolo, il direttore del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, il Dap. Frequentando da qualche anno un paio di case circondariali ho imparato a chiamare le “guardie” agenti o assistenti, più che altro perché mi sono reso […]
Società - 31 marzo 2017

Fare la bella vita? In carcere o fuori vuol dire la stessa cosa: possedere

Se chiedo ai detenuti che incontro ogni martedì nel gruppo di lettura o nella redazione del mensile, come mai si trovino fra quelle mura, nel caso di rapinatori, ladri o truffatori, la risposta è quasi sempre la stessa: “Mi piaceva la bella vita”. Un bella vita che, nella maggior parte dei casi, si riduce al […]
Mondo - 25 febbraio 2017

India, cosa stiamo facendo per migliorare le vite dei poveri tra microcredito e ‘Holy work’

Vista da est (India) la Terra sembra ruotare secondo il sistema tolemaico (la Terra rimane immobile al centro dell’universo che gira intorno a essa, ndr). I record mondiali di questo Paese per ora riguardano vari fattori non propriamente positivi: l’equa distribuzione con la Cina del maggior numero di morti per inquinamento, il numero di satelliti […]
Società - 10 gennaio 2017

Bauman, il filosofo contro la società dei consumi

La morte di Zygmunt Bauman, mi permette di ravvivare la gratitudine per Angelo Pagani, il professore che introdusse in Bocconi uno studio della Sociologia non dedito alle necessità aziendali. Ci fece studiare per Sociologia 2 Stasnslaw Ossowsky, che a Varsavia fu uno dei punti di riferimento di Bauman. I ricordi si esauriscono qui. Il professor […]
Mondo - 26 novembre 2016

India, la demonetizzazione porta le banche al collasso. Ma il governo sposta l’attenzione su altro

Puntata numero due dall’India sulla strada della demonetizzazione. Riepilogo: con un colpo a sorpresa, il governo di Narendra Modi, ha deciso 15 giorni fa di ritirare dal mercato le banconote da 500 e 1000 rupie, per sostituirle con quelle di nuovo conio. La decisione è stata presa per combattere la circolazione di denaro in nero […]
Diritti - 12 novembre 2016

India, fuori corso le banconote da 500 e 1000 rupie contro evasione e corruzione. E’ caos

Se in questi giorni avrete l’opportunità di entrare in un museo in India o di percorrere un’autostrada, non meravigliatevi se non dovrete pagare nulla. Per evitare grane il governo ha deciso che tutto ciò che riguarda servizi di Stato sarà gratis. Il motivo è semplice, non ci sono fisicamente le banconote per pagare. Ricapitolando: con […]
Società - 5 ottobre 2016

Amira Hass, la giornalista israeliana capace di parlare al mondo arabo

Amira Hass, israeliana, giornalista di Haaretz, era nei giorni scorsi a Ferrara al Festival di Internazionale, una manifestazione straordinaria, con una partecipazione viva di tante persone, soprattutto di giovane età, che cercano di capire che cosa sta succedendo, e danno l’idea di un nucleo in espansione che tra non molto originerà una fissione sociale. Ho seguito […]
Diritti - 8 luglio 2016

Al lavoro ti dichiari ex detenuto? Il licenziamento è assicurato

Questa piccola storia parte qualche anno fa nella casa circondariale di Pavia (Torre del Gallo) e può essere utile a tanti, non solo al suo protagonista. Nel gruppo di lettura ad Alta Voce, di Vivere con Lentezza, MC stava molto discosto e silenzioso, ma piano piano, acquisendo fiducia, è arrivato a recensire qualche libro per […]
Società - 25 maggio 2016

Giornata della Lentezza, una trasferta oltreoceano all’insegna dello slow

Sono tornato con Ella a New York, l’occasione è stata una camminata a Central Park ad abbracciare l’albero più antico del parco, organizzata per la Giornata della Lentezza da Maria Teresa Cometto e Glauco Maggi, due giornalisti italiani, e da Loredana De Lucchi di Knitting without borders. Vorrei condividere alcuni percorsi fuori dai tour canonici, angoli urbani […]
Società - 25 aprile 2016

Lentezza bene comune

La lentezza ad alcuni piace, ad alcuni fa schifo. C’è chi prova a rallentare, molti dicono che ne avrebbero bisogno, ma non ci riescono, altri si sentono bene solo correndo sempre più. Scrive Franco Bolelli su Facebook: “Detesto la lentezza. Detesto aspettare. Detesto i rinvii, gli attendismi, i “pensiamoci”, i “ne parliamo piu’ avanti”. Detesto […]
Asti, “zero spreco nella mensa scolastica. Così i bimbi imparano a capire di quanto cibo hanno bisogno”
Farmaci, l’eterno dilemma: specifici o generici?

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