Biografia
Nella vita non avevo previsto di fare l’insegnante. Ho sempre sognato di fare il giornalista. Anzi da bambino avrei voluto fare il prete. Sono nato in campagna da una famiglia di operai, dove libri e giornali, in casa, non esistevano. Mi sono iscritto al liceo e ho terminato il mio curriculum scolastico alle magistrali. Ma la mia “scuola” sono state le strade del mondo: l’esperienza tra i ragazzini dei quartieri più difficili a Palermo, come l’incontro con Sarina Ingrassia che ha dedicato la vita ai “picciriddi” di Monreale; la conoscenza delle altre culture nei miei viaggi in Mozambico, Senegal, Kenya, Marocco, Palestina, Siria, Giordania, Libano, India, Brasile, Albania, Romania e altri ancora. È stato il giornalismo ad insegnarmi a essere curioso e a pormi sempre nuovi interrogativi. Ho lavorato in piccoli quotidiani e collaborato con settimanali come Diario della Settimana e Avvenimenti. Oggi collaboro con Il Fatto Quotidiano e Altreconomia. Tra i libri che ho scritto: Ragazzi di Paolo (Ega 2002) e Riprendiamoci la scuola (Altreconomia 2011). Ma soprattutto faccio il maestro, trasmettendo ai ragazzi tutto quello che la vita mi ha donato. Nel bagaglio delle esperienze: il volontariato in carcere per dieci anni dove ho fondato il giornale Uomini Liberi, l’esperienza nei campi nomadi a Firenze, la lotta alla mafia fatta anche al Nord. Nel 2008 ho fondato l’associazione L’Aquilone che si occupa di integrazione di migranti. Da quattro anni promuovo NonSoloACrema: un programma di appuntamenti con gli autori con l’obiettivo di portare la cultura anche in campagna, nei più paesi più piccoli. Dirigo il mensile Filo diretto a Monreale. Candidato sindaco per due volte a Offanengo, sono consigliere comunale d’opposizione. Al bavero della giacca ho sempre due spille: quella della Cgil di cui faccio parte del direttivo regionale della Flc con orgoglio e una spilla gialla con scritto “Io non ho votato Berlusconi”.