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Carlo Tecce Carlo Tecce

Carlo Tecce

Giornalista

Per cominciare, mi dissero: "Recensisci un libro di filosofia campana". E così, anche se tentarono di farmi disamorare, undici anni fa iniziai a scrivere per il Corriere dell’Irpinia. Avevo 16 anni nel 2001. Poi qualche pezzo s’è perso per strada e , a fatica, facevo qualche passo per quel labirinto di adolescenza.
Tanto calcio: tre anni con il Roma, un’estate con il Corriere dello Sport, uno con la Gazzetta dello Sport, il Mattino e l’Unità, due con il Guerin Sportivo. 
Ho collaborato a due libri di Antonello Caporale, Mediocri e Peccatori e ne ho scritti due con Marco Morello, Io ti fotto e Contro i notai
Mi sono laureato nella sciagurata Scienze della Comunicazione. Ho lasciato il mio paesello in provincia di Avellino. Oggi vivo a Roma e lavoro al Fatto sin dal primo numero.

Post di Carlo Tecce

Sport & miliardi - 8 ottobre 2014

Tavecchio, l’Uefa non è la Troika. Ma questo è un paese di cialtroni

tavecchio 640 Oltre al semestre di Matteo Renzi, avremo il semestre di Carlo Tavecchio: l’Uefa ha sospeso il presidente del pallone italiano per “Optì Pogba mangia le banane e poi milita in A”, riflessione razzista (battuta, cazzata) pronunciata durante la campagna elettorale per la Federcalcio. Questo vuol dire che il calcio italiano, nonostante le condanne del ragioniere […]
Media & regime - 20 luglio 2014

Tv, lettera aperta a un autore: il televisore s’è ammalato

Lettera a un autore mai nato o estinto o disperso. Caro autore, il televisore s’è ribellato ai telecomandi e non vuole trattare un (tele) patto. Dice che soffre l’asfissia. Dice che non ci sono medicinali disponibili, anzi che di questi medicinali ne disponi soltanto tu. Dice che ha la sensazione di oppressione e di sfinimento […]
Media & regime - 27 giugno 2014

Diritti calcio in tv: Sky-Mediaset, va in onda un inciucio mai visto prima

Inciucio, prodotto di fabbrica italiano: fatto a tavolino, nottetempo, non a mano. L’inciucio fra il gruppo Sky e Mediaset per i diritti televisivi, invocato e allevato dai presidenti di Serie A e da un mediatore invadente (Infront), è un inciucio epocale, perfetto nel suo essere sfacciato. Il triennio di Campionato (2015-2018) viene distribuito senza infastidire […]
Media & regime - 22 giugno 2014

Diritti tv, domani il verdetto: tanto rumore per nulla?

La metafora è semplice. In assemblea, domani, i presidenti di serie A giocheranno una partita che interessa a milioni di tifosi, ma che questi milioni di tifosi non possono vedere e neanche possono pronosticare un risultato: perché le regole, certe come la madre, possono non valere, non bastare. Quest’organismo che riunisce la politica e gli […]
Mondiali Brasile 2014 - 8 giugno 2014

Sky Mondiali: quando la Storia è Buffa

Ha incorporato un magnete, insidioso. Non ti stacchi. Stai lì, penzolante, tra il bordo di un divano e l’orizzonte di fuga. Vuoi uscire. E buttare il televisore, che a volte emana calore e pure pigrizia. Ma poi la musica toglie il disturbo dopo averti ingannato e Federico Buffa – Storie Mondiali, 10 puntate, Sky Sport […]
Cronaca - 27 aprile 2014

Papi santi, il Pil di Papa Francesco. Roma ospite del Vaticano

Ora che i pellegrini, smontate le sedioline riservate ai capi di governo e ai capi di diocesi, possono riformare la coda per entrare nella Basilica di San Pietro; ora che le candele, le fondine, i paramenti di platino vengono rinchiusi a chiave in cassaforte; ora che le sgangherate macchine di polacchi carichi di letizia fanno ritorno […]
Media & regime - 2 marzo 2014

Rai: La Superstoria, c’è vita anche in Viale Mazzini

Uffa, direte, che vuoi che sia il 2, 8 per cento di share e neanche mezzo milione di telespettatori di un giovedì sera di febbraio. Smaltite il vizio (non di rado stupido) di valutare una trasmissione dai numeri d’ascolto, soprattutto se l’editore è un servizio pubblico, e pensate che quest’ottimo risultato l’ha prodotto La Superstoria […]
Media & regime - 16 febbraio 2014

PayTv: pagare sempre, pagare tutto. Finita l’era della tv gratis

Dove va la televisione? Ok, il disorientamento è naturale, umano. Non vi preoccupate. Attenzione, però: la televisione va proprio lì, vi prende di sorpresa e punta ai vostri denari. Il servizio pubblico Rai non ha più capacità d’investimento, ma un pagamento annuale, il detestato canone, ve lo chiede sempre. Quei soldi sono necessari per sostenere […]
Politica & Palazzo - 11 febbraio 2014

Napolitano e la passione dei governi fatti al Colle (senza voto)

A Giorgio Napolitano le elezioni inquietano. Senza scomodare il giallista Alan Friedman, già tre anni fa, il Quirinale preferì non interrompere la legislatura e dunque precluse il voto anticipato che avrebbe provocato due effetti: una mazzata per la destra di Silvio Berlusconi, che s’era sacrificato con le dimissione e l’agevole ingresso a palazzo di Chigi […]
Media & regime - 26 gennaio 2014

Le invasioni barbariche, il salotto di casa Bignardi tra la birretta e lo sbadiglio

A chiusura di stagione oppure per rianimare i modesti ascolti, persino un venerdì anonimo o un venerdì festivo, presto o tardi, Daria Bignardi dovrebbe esclamare (senza i soliti acuti): questo è il mio salotto casalingo, non è mica uno studio televisivo. E i telespettatori, scevri da un equivoco ben visibile, potrebbero replicare (con un acuto, […]