Sono nove i candidati che si sfidano nelle urne online del Movimento 5 stelle per essere incoronati candidato presidente della Regione Sicilia. Il voto lo ha annunciato, come da programma, il blog di Beppe Grillo e l’incoronazione è prevista per questa sera. Il grande evento che, salvo sorprese, dovrebbe celebrare l’inizio della corsa di Giancarlo Cancelleri, inizierà alle 19 a Palermo: per l’occasione saranno presenti sia Grillo che Davide Casaleggio, ma anche il probabile candidato presidente del Consiglio M5s Luigi Di Maio.

In corsa nel voto sul blog ci sono vecchie conoscenze del Movimento, tra ex candidati e attivisti della prima ora. A sfidare Cancelleri sono: Francesco Cappello, Angela Foti, Alì Listì Maman, Jose Marano, Giuseppe Scarcella, Sergio Tancredi, Giampiero Trizzino e Zito Stefano. La votazione è attiva su Rousseau dalle 10.00 alle 19.00. I nove sono quelli risultati tra i più votati alla pre-selezione delle Regionarie che si sono svolte a inizio settimana scorsa e possono esprimere la loro preferenza tutti gli iscritti della Sicilia. Se il vincitore sembra scontato per tutti, tanto che non mancano le polemiche dentro il Movimento, ci sono comunque alcune sorprese. Tra queste sicuramente la candidatura dell’avvocato nigeriano Alì Listì Maman: proprio lui aveva ritirato il suo nome dalla lista M5s per le comunarie a Palermo in segno di polemica verso il Movimento ed era stato sommerso di commenti razzisti in rete. Pochi mesi dopo però, ha deciso di correre di nuovo. Chi spera nell’impossibile è invece Giampiero Trizzino: il deputato regionale all’Ars è uno dei più vicini all’ex candidato a Palermo Ugo Forello ed è anche uno dei pochi a poter sperare di insidiare Cancelleri. Una speranza che però per il momento resta molto debole.

In ogni modo le elezioni Regionali in Sicilia sono la sfida che conta ora per il M5s. Dopo il flop alle amministrative, più o meno atteso, Davide Casaleggio e Beppe Grillo hanno deciso di organizzare l’evento di piazza a Palermo. Perché la corsa per l’Ars siciliana può essere il trampolino in vista delle elezioni politiche e perché serve riprendere subito dopo la botta per mantenere compatta la squadra. Non a caso la manifestazione di stasera è in programma proprio nella città dove i grillini hanno perso sommersi dalle polemiche per l’inchiesta per le presunte firme false e dove ci sono state sospensioni eccellenti dal Movimento. La Sicilia resta una terra dove il M5s vuole continuare ad avere un peso e le prossime elezioni sono l’occasione per farsi sentire.