Arrivando e lasciando il Palazzo dei Congressi, dove è in corso XVIII Congresso Cisl, Romano Prodi in veste di Presidente Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli evita e schiva qualsiasi domanda dei cronisti: “Oggi non sono qui per parlare dei problemi della politica italiana”. In verità, poi il ‘Professore’ evita di rispondere anche a domande sulla svolta del governo italiano dul tema dei migranti.

Accolto da calorosi applausi, Prodi dal palco Cisl prima dice: “Chi parla di imposte perde le elezioni e vi posso assicurare che ne ho una certa esperienza”, poi boccia ipotesi di ‘flat tax‘, l’aliquota unica per tutti i contribuenti: “Se si farà pagare il 40% – 45% a chi guadagna ventimila euro e il 45% a chi guadagna venti milioni di euro, dove andremo a finirei? Abbiamo perso l’anima? – chiede Prodi, che poi indica una ‘ricetta’ vincente: “Corbyn ha avuto uno straordinario successo alle ultime elezioni, parlando di scuola ed ha avuto un numero di consensi sotto i trent’anni che fa impressione: cioè il vecchietto che prende il voto dei giovani dicendo ‘la scuola è un vostro diritto’: quindi temi semplici ma portati avanti con forza e determinazione”.