Dopo l’inchiesta di Report sul salvataggio de l’Unità e dopo la guerra a suon di annuncio di querele del Pd contro la trasmissione Rai, l’azienda stessa e il Fatto Quotidiano, il blog di Beppe Grillo ha pubblicato una lista di dieci domande rivolte al tesoriere dem Francesco Bonifazi. “Qui”, si legge nel post, “a chiedere i danni dovrebbero essere tutti gli imprenditori italiani onesti che non avendo acquistato l’Unità e non avendo contatti con il Pd o con Matteo Renzi e Francesco Bonifazi non hanno alcuna speranza di lavorare”. Il tesoriere del Pd “dovrebbe rispondere anziché querelare e intimidire i giornalisti che fanno il loro lavoro”.

Le questioni che vengono poste riguardano l’inchiesta del programma Rai, andata in onda il 10 aprile scorso e chiedono chiarimenti sulla posizione dell’imprenditore Massimo Pessina e sul suo ruolo nel salvataggio de l’Unità. Riportiamo le dieci domande così come le ha pubblicate il blog di Grillo:

1.E’ stato lei, insieme a Renzi, il regista del salvataggio de L’Unità ad opera del Gruppo Pessina?
2. Questa operazione è stata utilizzata come una ‘merce di scambio/una sorta di scambio politico’ a fronte di appalti in favore di Pessina, che poi sono prontamente arrivati sia l’anno successivo (2015) che l’anno dopo ancora (2016)?
3. Quali sono state le argomentazioni utilizzate per convincere un Gruppo già in difficoltà, come quello di Pessina, a dare vita ad una operazione economica a forte rischio, come quella dell’acquisto dell’Unità che comporta una perdita di 400.000 euro al mese, circa 5 milioni di euro all’anno?
4. Perché avete rifiutato l’offerta dell’imprenditore Matteo Fago, pronto a finanziare il quotidiano con 10 milioni di euro?
5. Perché avete insistito tanto per far acquistare L’Unità al Gruppo Pessina?
6. Come mai, nonostante gli appalti milionari che arrivano all’editore Pessina, l’Unità non riesce a pagare gli stipendi ai propri dipendenti e ai giornalisti ed è ricorsa, addirittura, a licenziamenti collettivi?
7. Non trova inopportuno che un imprenditore privato (Pessina), socio del Pd e proprietario dell’80% del quotidiano del partito, riceva, senza alcuna gara, appalti a seguito di accordi sottoscritti dal segretario del Pd, in qualità di Presidente del Consiglio dei Ministri?
8. Non trova inopportuno che il socio di un imprenditore privato, nonché a.d. del quotidiano L’Unità Guido Stefanelli, accompagni il presidente del Consiglio in missioni istituzionali all’estero (tipo Kazakistan o Iran) e riceva, senza alcuna gara, appalti milionari per opere da realizzarsi proprio in quei Paesi?
9. Non si è mai chiesto come sia stato possibile che il suo editore Pessina abbia ottenuto un appalto per l’ospedale di La Spezia con un rialzo di offerta pubblica dello 0,01% e che l’opera sia stata finanziata per ben 112 milioni proprio dal Governo Renzi?
10. Non le sembra che in questa vicenda vi sia un palese conflitto di interesse?