“Sono 20 anni che parliamo di centinaia di migliaia di colpevoli liberi di tornare a delinquere, perché è passato troppo tempo”. Così il direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, a Otto e mezzo (La7) sulla riforma della giustizia: “Possibile che in 20 anni, cambiando tutte le maggioranze non si sia trovato il tempo di trovare una legge che blocca la prescrizione nel momento del rinvio a giudizio?”. Il direttore fa comunque presente che il caso Consip non è un problema che riguarda la giustizia, ma di illegalità che coinvolgono tutti gli uomini più vicini dell’ex premier Matteo Renzi .”E’ un problema della politica e dell’impresa che fanno le stesse cose di 25 anni fa“. Sottolinea Travaglio, che aggiunge: “Questo è il vero problema di Renzi che, dopo aver promesso di cambiare questi problemi, ci si ritrova con tutto il cucuzzaro infilato dentro, ma il fatto di ritrovare il padre del presidente del consiglio a fare affari con chi gli affari li fa con il Governo, questo è un caso di scuola di conflitto d’interessi impressionante. Se Renzi avesse letto gli articoli del Fatto, sarebbe dovuto andare dal padre a chiedergliene conto”