Fondato nel 2013 da un gruppo di appassionati di videogames, il Potato Killer Studios è uno dei team italiani attivi nello sviluppo di videogiochi che più ha catturato la nostra attenzione durante l’ultima Games Week. Attualmente hanno in cantiere 2 progetti: Lands of Britain, un MMORPG (Massive Multiplayer Online Role-Playing Game, gioco di ruolo online multigiocatore di massa) ambientato nell’omonimo universo fantasy che vedrà scontrarsi le 18 razze che compongono i 3 regni in lotta fra loro, e “Fangold: the Eventfull Adventures of Land of Britain, un trading card game (TGC, gioco di carte collezionabili)- nato come costola di Lands of Britain – che tenterà di portare alcune innovazioni al genere come ad esempio il sistema degli elementi e l’introduzione di alcune componenti tipicamente da MMORPG per la parte di crafting delle carte. Mentre lo sviluppo di Lands of Britain è attualmente in pausa, Fangold dovrebbe uscire in Beta su Steam a breve, con rilascio definitivo della versione per PC previsto per fine 2017.

Abbiamo avuto modo di fare alcune domande a Luca Panero, fondatore e game designer di Potato Killer Studios, sul team e sui loro progetti:
Come nasce il team di Potato Killer Studios?
Il team di Potato Killer Studios nasce dall’incontro di alcuni giovani appassionati di gaming provenienti da tutt’Italia. Ad averci unito è stato l’obiettivo di realizzare videogiochi a misura di “gamer”, e per questo ci stiamo impegnando a sviluppare un prodotto non solo in grado di soddisfare le aspettative del giocatore, ma anche di emozionarlo, divertirlo e meravigliarlo di continuo.

Da quante persone è composto? Lo sviluppo è tutto interno?
Il team è composto da oltre 20 persone e lo sviluppo del titolo viene supportato dal team Eggon, il nostro partner tecnico che si occupa della tecnologia Server.

Come nasce l’idea del mondo di Land of Britain?
Land of Britain nasce dalla volontà di creare un mondo fantastico in cui riscoprire le antiche mitologie delle culture di ogni angolo della Terra, dalle saghe celtiche ai miti precolombiani, rivitalizzandole grazie alle possibilità del medium videoludico.

Quando avete deciso di sviluppare Fangold? Ha rallentato lo sviluppo dell’MMORPG?
Durante lo sviluppo di Land of Britain ci siamo accorti che il titolo avrebbe richiesto molte risorse e, non volendo scendere a compromessi, abbiamo deciso di scorporare Fangold, un “gioco nel gioco”, e di renderlo indipendente da LoB (Land of Britain). In questo modo abbiamo la possibilità di dimostrare le potenzialità del team, le nostre idee e la capacità di creare qualcosa di veramente divertente e immersivo. Abbiamo quindi messo in stallo LoB per concentrarci su Fangold, che uscirà a breve in beta su Steam, per poi raggiungere anche le altre piattaforme.

Come pensate di differenziare il vostro titolo da concorrenti come Hearthstone?
Abbiamo preferito non mettere la testa sotto la sabbia, fingendo che non esistano titoli simili a Fangold sul mercato. Al contrario, ci siamo posti da subito l’obiettivo di imparare quel che già funziona, dirigendo i nostri sforzi su quello che può essere migliorato. In Fangold abbiamo aggiunto la possibilità di modificare i terreni di gioco e muoversi in un ambiente 3D in cui scovare oggetti per costruire le proprie carte, una valida alternativa alle bustine in vendita nello store. Fangold vuole ampliare il genere, liberandolo dalla prigione della sola sfida a carte, creando un gioco immersivo, da vivere a 360 gradi.

Che riscontri avete avuto dal pubblico negli eventi a cui avete presenziato?
Fangold ha avuto una calda accoglienza a ogni evento a cui abbiamo partecipato. Chi l’ha provato è rimasto colpito dalla sua profondità e dal mix risultante dall’utilizzo di mana ed elementi (terra, fuoco, aria, acqua, luce). La feature che ha riscosso i maggiori consensi è stata la possibilità di infondere il potere degli elementi nei terreni di gioco, creando così devastanti combinazioni con le carte.

Quali strade avete intrapreso per finanziare il gioco?
Il team attualmente è supportato economicamente da una VC che ci ha permesso di partecipare a fiere come il MGW (Milan Games Week) e Lucca Comics & Games e ci ha sostenuto sul versante di programmazione. Ci ha dato inoltre un’organizzazione aziendale, necessaria per lavorare in modo professionale.

Quando è previsto il rilascio di Fangold? Su quali piattaforme?
Il lancio definitivo è previsto per il Q4 2017. Fangold uscirà inizialmente per PC e siamo in fase di contrattazione anche per console.

Non ci resta che attendere il lancio della Beta per poter vedere più da vicino Fangold.