Qualcuno la definì “favola“, altri, come la Gialappa’s, parlarono invece di “farsa”. Di sicuro l’impresa di Steven Bradbury fu leggendaria, tanto da essere virale ancora oggi, a 15 anni di distanza. Era il 16 febbraio del 2002 quando l’atleta australiano vinse l’oro nella finale di short track ai Giochi invernali, dopo che tutti i suoi avversari, in netto vantaggio rispetto a lui, caddero in massa all’ultima curva. Quella medaglia gli cambiò la vita e lo rese famoso in tutto il mondo.