Una rivelazione al giorno, una storia che sembra non aver fine. L’inchiesta su don Andrea Contin e la sua attività sessuale sfrenata riserva novità a getto continuo. Adesso trapela la notizia che a una delle sue amanti il parroco di San Lazzaro a Padova avrebbe rivelato di avere un figlio di 4 anni, non riconosciuto, ma che contribuisce a mantenere. E spunta il nome del secondo prete che avrebbe partecipato a orge in canonica, si tratta di don Roberto Cavazzana, parroco di Rovolon, il sacerdote che alcuni anni fa avrebbe dovuto celebrare le nozze di Belen Rodriguez. Ce n’è abbastanza da alimentare gossip e settimanali scandalistici. Non bastava un prete trasgressivo che si circondava di parrocchiane di mezza età e praticava scambi di coppia, adesso spunta il secondo religioso, un personaggio già noto alle cronache rosa.

Don Cavazzana ha 41 anni ed è quindi di otto anni più giovane di don Contin. La donna che ha denunciato quest’ultimo di violenza privata e ha innescato l’inchiesta per sfruttamento della prostituzione, aveva fatto anche il nome di don Roberto, dicendo di aver avuto rapporti sessuali in canonica anche con lui, mentre don Andrea filmava le performances amatorie. Da tre giorni don Cavazzana non è più in parrocchia. Si è allontanato domenica, subito dopo aver celebrato la messa. Venerdì era stato interrogato per sei ore dal pubblico ministero Roberto Piccione, come persona informata dei fatti. Ha ammesso che ciò che la donna ha dichiarato è vero. Era lui il secondo sacerdote delle orge, ma forse ce n’è anche qualcun altro. Adesso si attende che il perito completi il lavoro di analisi di filmini e computer, per avere anche la prova visiva di quegli incontri avvenuti nottetempo.

Don Roberto alcuni anni fa fu al centro dei preparativi del matrimonio di Belen Rodriguez con l’ex ballerino di “Amici”, Stefano De Martino. Il prete fu indicato come la guida spirituale di Belen, con cui era entrato in confidenza. Ma lui rifiutò di farsi triturare dal meccanismo massmediologico e di celebrare le nozze. “L’ultima volta che son venuti qua c’era con loro un fotografo che li ha ritratti davanti alla chiesa, pertanto hanno costruito questa storia che si sarebbero sposati qui a Carbonara di Rovolon e che il prete che avrebbe officiato sarei stato io” aveva dichiarato nel settembre 2013. Poi il rifiuto: “Non dovevo essere io a sposarli all’inizio, è soltanto che poi è nata un’amicizia e mi han chiesto di farlo. Inizialmente ho pensato anche ‘Sì, dai’, ma poi ho visto che man mano che la cosa prendeva piede mi sfuggiva anche di mano, perché c’era troppa confusione, troppi giornalisti, fotografi, televisione…”.

Adesso i preti che si nascondono sono due, mentre in Curia l’imbarazzo ha raggiunto preoccupanti livelli di guardia. Anche perché si scopre che don Contin aveva confessato alla donna che poi lo ha denunciato di essere il padre di un bambino di quattro anni. “Anche da me ne voleva uno” ha messo a verbale la signora quarantanovenne. Don Andrea non ha riconosciuto il piccolo, ma contribuisce a mantenerlo. I carabinieri interrogheranno la madre del bambino, per capire – se la rivelazione è fondata – dove don Contin trovasse tanto denaro. Anche perché qualcuno lo ha visto, assieme a un’altra parrocchiana, a bordo di una Jaguar, con cui raggiungeva il litorale di Jesolo e Cavallino. La bella vita del don adesso sta venendo a galla con rivelazioni sempre più piccanti.