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Berlusconi di nuovo al San Raffaele: controlli medici dopo lo stress del referendum

Il leader di Forza Italia è tornato all'ospedale milanese per alcuni accertamenti che, secondo fonti del partito, erano di routine. Lo staff medico ha voluto controllare il suo battito cardiaco, che non è sempre è stato regolare durante lo sprint elettorale
Berlusconi di nuovo al San Raffaele: controlli medici dopo lo stress del referendum
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Nel giorno delle possibili dimissioni di Renzi e quindi alla vigilia delle consultazioni al Quirinale, Silvio Berlusconi è tornato al San Raffaele per alcuni controlli medici, dopo lo stress degli ultimi 15 giorni di campagna referendaria. Ma il leader di Forza Italia era già stato all’ospedale milanese per altri accertamenti medici lo scorso 27 novembre, dopo l’ospitata televisiva da Barbara d’Urso a Domenica Live. In quell’occasione, dopo essersi trattenuto un paio d’ore nella struttura, aveva rassicurato: “Mi hanno detto che è tutto a posto”.

Fonti di Forza Italia hanno riferito che quello di oggi è stato un controllo medico di routine, dopo l’operazione al cuore dello scorso 14 giugno. Lo staff medico, coordinato dal professor Alberto Zangrillo, primario di anestesia e rianimazione dell’ospedale meneghino, ha voluto controllare il battito cardiaco del Cav, che non è sempre è stato regolare durante lo sprint elettorale.

Dopo l’intervento a cuore aperto del giugno scorso per il cambio della valvola aortica, il leader azzurro si è sottoposto già ad altri check up medici. Il 30 settembre, infatti, è stato ricoverato per tre giorni al Columbia Presbyterian di New York in seguito a un malore avuto sull’aereo che lo stava portando negli States. Ulteriori accertamenti sono stati fatti al San Raffaele anche prima di iniziare il tour de force mediatico referendario.

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