Dopo la riconquista del quartiere di Hanano, l’esercito fedele al governo siriano, sostenuto da russi e miliziani sciiti, hanno strappato ai ribelli il controllo del quartiere di al-Sakhour, situato nella parte orientale di Aleppo, città nel nord della Siria. Lo ha riferito la tv di Stato di Damasco, citando una fonte militare. La notizia è stata confermata da attivisti, raggiunti telefonicamente dal Ilfattoquotidiano.it, che si trovano nei quartieri assediati e che hanno riferito di un “numero imprecisato di sfollati in fuga dai combattimenti”. Mentre l’Aleppo Media Center, una piattaforma di giornalisti presenti nella zona orientale e vicini alle opposizioni, afferma che sono ancora in corso combattimenti dentro e fuori Sakhur. Secondo gli analisti, le forze dell’opposizione siriana rischiano di finire divise in due sacche assediate.

Ieri, l’esercito lealista ha riconquistato altri due quartieri di Aleppo, quelli di Hanano e Jabal Badro. L’offensiva dei militari di Damasco su Aleppo est va avanti da circa due settimane. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, tutta la zona settentrionale dell’area di Aleppo est controllata dai ribelli, dopo la riconquista di al-Sakhur, è tornata sotto il controllo delle forze lealiste. I ribelli, ha precisato il direttore dell’Osservatorio, Rami Abdel-Rahman, hanno perso da sabato il 30% dei loro territori, in quello che è il peggior rovescio militare da quando, nel 2012, hanno preso il controllo della parte orientale della seconda città più importante del Paese.  Le difese dei ribelli nella parte settentrionale della loro enclave – hanno raccontato alcuni attivisti – sono crollate improvvisamente dopo aver resistito a cinque mesi di assedio da parte di governativi, interrotto solo da una breve offensiva durata poche settimane ad agosto.

Sempre l’Osservatorio, ha riferito che sono stati uccisi almeno 219 civili, tra i quali 27 bambini, mentre circa 10mila civili sono fuggiti dalla periferia orientale della città siriana, dopo che l’esercito ha ripreso il controllo. Gli sfollati hanno raggiunto zone della città sotto il controllo delle Forze siriane democratiche (Fsd), un’alleanza curda-arabo armata sostenuta dagli Stati Uniti. La Ong ha precisato che circa 6.000 civili sono fuggiti da Aleppo orientale al quartiere Shaykh Maqsud, nel nord, controllato da Fsd, mentre altre 4mila persone circa si sono spostate in zone nelle mani delle forze governative.