Sarà l’inchiesta a stabilire come e perché è successo che il soggiorno in Brasile di una 39enne italiana, Pamela Canzonieri, sia finito in tragedia. La donna è stata trovata morta la notte scorsa a Morro de Sao Paulo, un piccolo paradiso per turisti situato nel sud di Bahia. La vittima, secondo la polizia locale, presentava escoriazioni sul corpo, ma è ancora mistero sulla causa ufficiale del decesso.

La donna, originaria di Ragusa, era ormai un frequentatrice della zona: ci veniva ogni anno da almeno cinque anni a questa parte, dicono suoi conoscenti, di preferenza nel periodo dell’estate brasiliana. Era solita affittare una casa nella regione (famosa per l’isola Tinhare, a 60 chilometri da Salvador, considerata uno dei tropici più ricercati del mondo) e si manteneva lavorando in un ristorante del posto. Stavolta si trovava lì già da circa un mese, sostengono gli inquirenti.

Ed è stato proprio nell’appartamento dove abitava, in un residence nel quartiere Mangaba, che giaceva il suo cadavere: lo hanno scoperto le forze dell’ordine a seguito di una telefonata anonima e dopo che anche alcuni amici, preoccupati di non vederla come sempre, ne avevano denunciato la scomparsa. In base ad alcune indiscrezioni, inoltre, nell’abitazione sarebbero state rinvenute sostanze stupefacenti, tra cui cocaina e marijuana. “La causa della morte non è ancora stata determinata dalla perizia, e non vogliamo precipitarci in conclusioni che possono risultare sbagliate. Sul corpo della vittima c’erano alcuni segni, ma non sappiamo se si è trattato di aggressione, né se hanno provocato il suo decesso”, ha detto ai media locali il commissario Argimaria Freitas. Sul profilo Facebook della giovane la conferma della sua autentica passione per il Paese sudamericano, con tante foto dei suoi viaggi, quasi sempre sorridente e con spiagge incontaminate sullo sfondo. La notizia della sua morte è stata nel frattempo resa nota anche dalla Farnesina.