Hillary Clinton “resta in buona salute ed è adatta a fare il presidente”. Firmato, Lisa Bardack, medico curante della candidata alla Casa Bianca. Dopo le voci che si sono susseguite nelle scorse ore, a seguito del malore avuto dall’ex first lady domenica scorsa durante la commemorazione dell’11 settembre, la dottoressa che la segue regolarmente prova a far chiarezza in una lettera di due pagine inviata a vari organi di stampa. Rassicurazioni che comunque non sono bastate a calmare le polemiche agitate dai rivali della front-runner democratica, e in particolare da Donald Trump, che torna ad attaccare la rivale.

“Mrs. Clinton è stata visitata con regolarità nel corso di quest’anno per controlli di routine, e si è sottoposta a ricorrenti analisi del sangue“: comincia così il comunicato firmato dal medico, che scende poi nei dettagli delle varie cure cui la Clinton si è sottoposta negli ultimi anni. Nel documento si spiega, dunque, di come la 68enne aspirante inquilina della Casa Bianca soffra da tempo di varie allergie; di come, nel gennaio scorso, abbia “sviluppato dei sintomi di sinusite e un’infezione ad un orecchio”, trattata con antibiotici e stereoidi prima, e in seguito con l’innesto di un piccolo tubo di drenaggio transtimpanico. E poi, ancora, una febbre durata 24 ore lo scorso 2 settembre, corredata da “congestione e affaticamento“.

Proprio quest’ultimo episodio sarebbe alla base del malore sofferto dalla Clinton durante le cerimonie a Ground Zero l’11 settembre. L’ex first lady, pressata dagli impegni della campagna elettorale, avrebbe infatti ignorato i consigli dei medici, che la esortavano a prendersi qualche giorno di riposo. Lo stress di viaggi e i comizi ha dunque aggravato la situazione. Un ulteriore test, effettuato il 9 settembre, ha evidenziato una “forma moderata di polmonite batterica non contagiosa”: proprio quella che, 48 ore dopo, ha causato la deidratazione e il conseguente mancamento della Clinton. La quale comunque, garantisce la Bardack, in questi giorni di riposo obbligato “è stata visitata numerose volte e continua a migliorare“, anche grazie agli antibiotici che sta assumendo.

La campagna elettorale di Hillary Clinton riprende dunque regolarmente: ripartirà proprio oggi, con un comizio in North Carolina. Un ritorno in campo anticipato ieri dalla pubblicazione su Twitter di 20 domande a Donald Trump: 20 messaggi, con tanto di documenti allegati, in cui la candidata repubblicana chiede conto al suo concorrente sia dei suoi futuri progetti da eventuale Presidente degli Stati Uniti, sia della possibilità di conciliare gli interessi nazionali e quelle delle sua aziende.

Lo stesso Trump, però, ha risposto all’attacco della Clinton cercando di colpirla proprio nel punto in cui è apparsa più vulnerabile negli ultimi giorni: le sue condizioni di salute, appunto. “Credete che Hillary Clinton sia in grado di stare qui per un’ora e fare questo?”, ha chiesto ai suoi supporter durante un evento in Ohio il magnate newyorchese, per poi proseguire: “Non lo so. Io non credo”.

E intanto, però, lo stesso Trump ha deciso di rendere pubblica una sintesi dei suoi esami medici, consegnandola alla trasmissione televisiva The Dr Oz Show.  Rispondendo alle sollecitazioni del presentatore, in quella che a molti è apparsa come una scena preparata, Trump ha tirato fuori alcuni fogli dalla tasca interna della sua giacca. Ne è emerso, secondo i giornali americani, che The Donald assume una statina, un farmaco che è normalmente utilizzato per controllare il colesterolo e prevenire l’ipertensione.