La Formula 1 cambia proprietario, ma non “padrone”. Il circus dell’automobile più importante al mondo è stato acquistato da Liberty Media, società statunitense attiva nella comunicazione. L’azienda, fondata 25 anni fa dal magnate John Malone, ha ufficializzato  di aver raggiunto un accordo di acquisizione con CVC Capital Partners, il maggiore azionista nella classe regina del motore. La vendita, stando ai dettagli rivelati dalla stessa Liberty Media in una nota, è avvenuta per un importo di 4,4 miliardi di dollari (3,9 miliardi di euro), a cui si aggiunge l’assunzione del debito, che ha un valore analogo. In totale, il valore della Formula 1 è stato stimato in circa 8 miliardi di dollari.

Il “boss” del circus, però, non molla del tutto. Bernie Ecclestone manterrà infatti la carica di direttore esecutivo. Big Bernie guida il circus a partire dalla fine degli anni ’70, quando ha comprato i diritti televisivi e commerciali. Dieci anni fa, nel momento in cui CVC Capital Partners ha acquisito la Formula 1, ha chiesto al britannico di restare alla guida della più importante categoria del mondo dei motore. E oggi come allora, quando tutto cambia, l’unica costante irrinunciabile appare essere sempre lui: l’ineffabile 85enne di Ipswich. Ad affiancarlo, ai vertici del circus, ci sarà Chase Carey, ex numero due della 21st Century Fox, nominato nuovo presidente di F1.

Liberty Media ha rilevato con effetto immediato il 18,7% delle azioni, attraverso un pagamento in contanti di 746 milioni di dollari. Entrerà in possesso delle restanti quote nei prossimi giorni. Una volta completato il trasferimento, la società sarà rinominata Formula One Management. “Sono entusiasta di far parte della Formula 1. Credo che la nostra esperienza nei media e nello sport ci permetterà di essere buoni amministratori della Formula 1 per il beneficio dei nostri tifosi, dei team e degli azionisti”: queste le prime parole di Greg Maffei, il presidente di Liberty Media.