Fare l’insegnante al Sud Italia rischia di diventare quasi un’utopia: al Nord ci sono più alunni, più istituti, più attività. Semplicemente più richiesta. E il piano straordinario della riforma, con annessa mobilità straordinaria, sembra aver saturato completamente le cattedre meridionali. Infatti quest’anno appena il 10% delle circa 30mila immissioni in ruolo previste dal Ministero andrà nelle Regioni del Sud. Con alcuni picchi di squilibrio clamorosi: dei quasi 4mila posti da maestri che saranno assunti in questi giorni, neanche uno andrà al Sud. Numeri così allarmanti da far venire persino qualche dubbio sulla possibilità effettiva di assorbire tutti i vincitori del concorso scuola 2016.