Virginia Raggi ha tradito gli impegni con gli elettori per nomine trasparenti”. A poche ore dall’incarico affidato a Manuel Fantasia come nuovo Amministratore unico di Atac, Riparte il Futuro critica il metodo utilizzato dalla sindaca grillina a Roma. Dopo la crisi della giunta con le dimissioni di un assessore e quattro dirigenti comunali, l’associazione aveva chiesto pubblicamente che la prima cittadina rispettasse gi impegni presi con l’adesione alla campagna “Sai chi voti” che prevede un dispositivo per le audizione pubbliche per le nomine all’interno delle municipalizzate.

“Alla prova dei fatti”; ha commentato in una nota Federico Anghelé, “ha usato le vecchie logiche tradendo l’impegno con gli elettori per nomine trasparenti”. Il riferiment è appunto all’incarico affidato a Fantasia che ha preso il posto di Armando Brandolese. “Questa nomina fa venire alla mente la celebre filosofia di vita de ‘Il Gattopardo‘ ovvero del ‘tutto cambi perché nulla cambi’. Il giudizio ovviamente non riguarda la persona nominata, ma il metodo seguito dal primo cittadino di Roma. A tutto questo si aggiunge la lettura in questi giorni di denunce di deficit di trasparenza dell’amministrazione capitolina mosse da chi faceva parte di quella Giunta”.

Anghelé ha voluto anche ribadire il fatto che la Raggi ha aderito durante le elezioni alla campagna promossa da Riparte il Futuro: “La Raggi ha così promesso di introdurre entro i primi 100 giorni di mandato un dispositivo volto a introdurre le audizioni pubbliche per le nomine all’interno delle municipalizzate. Uno strumento di trasparenza che il Sindaco di Roma si è ben guardata dal seguire in questa occasione. Al primo banco di prova ha dimostrato di non saper mantenere le promesse prese davanti agli elettori. Un brutto inizio, speriamo in un prossimo cambiamento ma il giudizio in questo caso è alquanto negativo”.