La terra continua a tremare nelle zone già distrutte dal terremoto e il numero provvisorio dei morti deve essere nuovamente aggiornato: è salito a 281. Questa mattina alle 6 e 28 una violenta scossa di magnitudo 4.8 ha colpito Amatrice, nel Reatino, provocando nuovi crolli. “Amatrice è da radere al suolo completamente” ma “risorgerà”, ha assicurato il sindaco Sergio Pirozzi. E’ questo il paese più colpito dalla catastrofe dove “si cercano ancora quindici persone”, e quello che ha pagato il prezzo più alto in termini di vite umane: delle 268 vittime, 208 persone sono morte qui, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli dove a causa del sisma il suolo si è abbassato di 20 centimetri. I Vigili del Fuoco hanno fatto sapere che nelle Marche “non risulta più alcun disperso“. Le ricerche in tutto il territorio colpito vanno comunque avanti. Si scaverà “finché c’è speranza” ha detto Bruno Frattasi, capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco nella sede della Protezione Civile a Roma.

Protezione civile: “387 feriti, 238 persone salvate”
In una conferenza stampa il direttore dell’ufficio emergenze, Titti Postiglione, ha invece precisato che i feriti passati per gli ospedali di Lazio, Umbria e Marche sono 387, ma si sta verificando quanti ancora siano ospedalizzati. Mentre, fino a ieri, il totale delle persone estratte vive dalle macerie è di 238.

Domani funerali ad Ascoli Piceno, presenti Mattarella Renzi
Domani mattina ad Ascoli Piceno si terranno le esequie solenni delle vittime del Comune di Arquata del Tronto. I funerali, celebrati dal vescovo monsignor Giovanni D’Ercole alla presenza delle massime autorità dello Stato, si svolgeranno alle 11,30. Lo ha comunicato palazzo Chigi che in concomitanza col rito ha proclamato una giornata di lutto nazionale. Negli edifici pubblici di tutta Italia saranno esposte le bandiere a mezz’asta. Ai funerali saranno presenti il premier Matteo Renzi e il capo dello Stato Sergio Mattarella, che prima visiterà Amatrice.

Ad Amatrice rito funebre all’aperto e senza salme
Il sindaco del paese distrutto è costretto a dire che qui i funerali si celebreranno all’aperto perché “non c’è più neanche una chiesa”. La cerimonia si svolgerà mercoledì 31 agosto senza salme, ha sottolineato il vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili, secondo cui è impossibile “ipotizzare un momento in cui avremo tutte le salme a disposizione poiché alcune sono già state portate via dai familiari”.

2100 posti letto occupati dagli sfollati
Intanto i Vigili del Fuoco hanno continuato a scavare per tutta la notte tra le macerie dell’Hotel Roma, simbolo della distruzione. Mentre le nuove scosse, assieme alle temperature scese fino a 8-10 gradi, hanno reso difficile la seconda notte nelle tendopoli. Sono in tutto 2100 i posti letto occupati dagli sfollati messi a disposizione dalla Protezione Civile. Il numero delle persone accolte è aumentato perché cresce la paura tra i residenti, visto che la terra continua a tremare. Il governo, intanto, ha dichiarato lo stato di emergenza deliberando un primo stanziamento di 50 milioni di euro che saranno coordinati dalla Protezione Civile. Il Consiglio dei ministri ha inoltre deciso il “blocco delle tasse” per i cittadini delle zone colpite. Sul fronte delle indagini, la Procura di Rieti ha aperto un unico fascicolo con l’ipotesi di reato di disastro colposo.

Dal 24 agosto 928 scosse
Dalla mezzanotte sono state 57 le nuove scosse di terremoto nel Reatino, tra cui quella di magnitudo 4.8 delle 6:28 di stamani, a cui ne sono seguite altre. L’intensità si è ridotta rispetto a quella dei terremoti avvenuti nella giornata di ieri. Quasi tutte le scosse registrate sono state infatti di magnitudo compresa fra 2 e 3. Sale così a 928 il numero dei terremoti avvenuti dall’inizio della sequenza, a partire cioè dalla scossa di magnitudo 6 delle 3:36 del 24 agosto. “In realtà sono stati molto più numerosi, forse migliaia, considerando anche quelli di magnitudo inferiore a 2”, ha osservato il sismologo Massimo Cocco, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

CRONACA ORA PER ORA

Ore 22.00 – Protezione civile: Numero morti sale a 281

Ore 21.24 – No pubblicità in Rai domani – La Rai in occasione della giornata di lutto nazionale proclamata per domani, in memoria delle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia ha deciso di non trasmettere le inserzioni pubblicitarie per tutta la giornata all’interno Di tutta la propria programmazione. La Rai, inoltre, esporrà per tutta la giornata in tutti suoi canali un piccolo drappo nero in segno di lutto.

Ore 19.54 De Vincenti: “Scuole riapriranno il prima possibile” – “Il primo segnale – ha detto sempre De Vincenti – è che le scuole possano riaprire e l’attività scolastica possa ripartire il più presto possibile, è primo segnale alle comunità locali che i loro figli possono continuare a studiare nel loro territorio”.

Ore 19.50 – De Vincenti: “Comuni saranno ricostruiti com’erano” – “La ricostruzione dovrà essere dei comuni colpiti, dei centri abitati come erano, certo più sicuri ma mantenendo intatta la tradizione e le radici”. Così il sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti al termine del vertice a Palazzo Chigi con il premier Matteo Renzi, il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio ed i governatori delle regioni colpite.

Ore 18.39 – 218 morti solo ad Amatrice – Nella sola Amatrice sono 218 le vittime del terremoto, secondo il nuovo bilancio fornito dal Dipartimento della Protezione civile.  Resta invariato il bilancio dei morti di Arquata (49 vittime) ed a Accumoli (11).

Ore 18. 37 – Funerali piccola Giulia – Trasportata in barella nella palestra di Ascoli dove sono composte le bare delle vittime del sisma, è arrivata la mamma di Giulia, morta a nove anni, sorellina di Giorgia, 5 anni, che invece è stata estratta viva dalle macerie di Pescara del Tronto da un vigile del fuoco. ”Ciao, mamma ti ama tanto” ha detto la donna avvicinando al volto la foto della figlia appoggiata sulla cassa. Assistita dai parenti e dagli scout, è stata poi riportata in ospedale dopo qualche minuto

Ore 18.25  – Morti salgono a 278 –  Sono 278 i morti del terremoto del 24 agosto nel Centro Italia. E’ il nuovo bilancio delle vittime aggiornato dal Dipartimento della Protezione Civile.

Ore 18.22 – Sindaci Abruzzo: “Ricostruire Amatrice” –
“Incoraggio il sindaco di Amatrice a tentare di recuperare il centro storico prima di raderlo al suolo e rifarlo, ma nel limite delle possibilità perché la distruzione è tanta”. Così il sindaco di Barisciano, in provincia di L’Aquila, Francesco Di Paolo, coordinatore dei 56 comuni abruzzesi del cratere sismico. “L’ho conosciuto, è coraggioso, in primis servono indagini sul terreno”, dice Di Paolo parlando del sindaco del comune laziale, Sergio Pirozzi. “Ma quando non c’è più niente – si chiede Di Paolo – che si fa?”

Ore 17.39 – Martina: “Subito via libera a 5 milioni di fondi Ue” –  “Nel quadro delle prime azioni necessarie a supporto dei territori del centro Italia drammaticamente colpiti del terremoto abbiamo disposto oggi, tramite Agea, che entro il 15 settembre siano erogati i 5 milioni di euro di contributi europei Pac richiesti dalle 958 domande presentate dalle imprese agricole operanti nei 16 comuni dell’emergenza individuati dalla Protezione civile”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina.

Ore 17.15 – Paura Amatrice: scricchiola Torre Civica – Tensione ad Amatrice per il possibile crollo della Torre Civica, in pieno centro storico, già molto danneggiata dal sisma e che nelle ultime ore ha iniziato a scricchiolare, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco sul posto.

Ore 16.19 – Vigili del Fuoco: “Lievi speranze, ma si scava ancora” – “Gli interventi di scavo tra le macerie non sono ancora finiti del tutto perché ci sono delle situazioni ancora in atto. E si continuerà a farlo finché c’è speranza di recuperare non solo persone vive, per le quali con il passare delle ore le possibilità vengono purtroppo a cadere, ma per recuperare corpi ancora sotto le macerie”. Lo ha detto il prefetto Bruno Frattasi, capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco, nella sede della Protezione Civile a Roma. In particolare, ha spiegato Frattasi, dal punto di vista del recupero delle vittime “la situazione nelle Marche sembra essersi stabilizzata, mentre nel Reatino è ancora in evoluzione”. Amatrice è il luogo che presenta ancora “più criticità”, ha aggiunto.

Ore 15.41 – Regina Elisabetta annuncia donazione – Anche la regina Elisabetta si è unita ai molti che in queste ore hanno deciso di aiutare le popolazioni terremotate dell’Italia centrale: la sovrana britannica ha deciso infatti di fare una donazione direttamente alla Croce Rossa Italiana (Cri), come informa in una nota Buckingham Palace. La notizia viene rilanciata dall’agenzia Pa.

Ore 15.36 – Suolo abbassato di 20 centimetri ad Accumoli – Il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di Accumoli per azione del terremoto del 24 agosto. Lo indicano le prime immagini della faglia rilevate dai satelliti e rese note da Istituto Nazionale di Grofisica e Vulcanologia (Ingv), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento della Protezione civile.

Ore 15.30 – Procuratore Rieti: “Priorità identificare salme” – “Dobbiamo necessariamente concludere l’attività di identificazione delle salme e del rilascio dei relativi nulla osta alla sepoltura, poi ci concentreremo sull’inchiesta”. E’ quanto afferma all’Ansa il procuratore capo di Rieti, Giuseppe Saieva, titolare del fascicolo aperto con l’ipotesi di disastro colposo dopo il terremoto di Amatrice e Accumoli. Al momento la procura reatina, a quanto conferma Saieva, non ha compiuto alcun sequestro di edifici colpiti dal sisma né ha proceduto ad acquisire documenti relativi alle ricostruzioni e alle opere di adeguamento sismico compiute negli anni passati, come nel caso dei crolli del campanile di Accumoli e della scuola di Amatrice.

Ore 15.25 – “Oltre 2,5 milioni raccolti via sms” – È pari a 2.563.352 euro la cifra già raccolta a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto grazie al numero solidale 45500, attivo dalle 15 dello scorso 24 agosto. Lo riferisce il Dipartimento della Protezione civile in una nota. Attraverso il numero solidale 45500 – ricorda il comunicato – è possibile donare due euro sia tramite sms che con una chiamata da rete fissa, grazie alla convenzione con gli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Ore 14.30 – “Nelle Marche non ci sono più dispersi” – Nelle Marche “ai vigili del fuoco non risulta più alcun disperso” dopo il forte terremoto di mercoledì scorso. Lo ha detto il comandante regionale Ugo Bonessio, al campo base di Arquata del Tronto. Le ricerche in tutto il territorio colpito dal sisma vanno comunque avanti.

Ore 14.17 – Mercoledì ad Amatrice rito funebre senza salme  Una celebrazione religiosa, senza salme, si svolgerà mercoledì 31 agosto alle 18 ad Amatrice. Lo ha annunciato il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, spiegando che allo stato non è possibile “ipotizzare un momento in cui avremo tutte le salme a disposizione poiché alcune sono già state portate via dai familiari”.

Ore 14.13 – Sindaco Amatrice: “No a quartieri-ghetto. Per la scuola, Comune parte civile” – “Stiamo individuando le aree idonee per i servizi scolastici e le aree, i piccoli borghi per realizzare casette di legno modello trentino, modello Svizzera” per la popolazione. Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. “Non voglio, ed è un’idea condivisa, quartieri-ghetto – ha aggiunto – ogni comunità dovrà restare dove ha vissuto. Vogliamo per il centro storico un modello di ricostruzione tipo Valnerina, tipo Friuli. Le strade devono ritornare dov’erano”. Quanto alla scuola del paese, che è parzialmente crollata, Pirozzi ha ribadito che “il Comune si è costituito parte civile: il Comune è parte lesa. Se emergeranno responsabilità, se è stato fregato qualcosa, è stato fregato il Comune”.

Ore 13.59 – Sindaco Amatrice: “15 persone mancano all’appello” – Ad Amatrice “mancano ancora persone all’appello, stimo a braccio almeno quindici”. Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

Ore 13.35 – Treni gratis per sfollati e protezione civile  Il Gruppo FS Italiane, per offrire supporto nella gestione dell’emergenza terremoto, mette a disposizione dei cittadini sfollati, dei residenti dei comuni colpiti dal sisma e degli operatori della Protezione Civile un viaggio gratuito di andata e ritorno sui treni regionali e della lunga e media percorrenza per qualsiasi destinazione in Italia. Per ottenere il biglietto, da oggi e fino al 30 settembre, gli aventi diritto dovranno presentare un’apposita credenziale che dovrà essere rilasciata dalle Autorità locali di Protezione Civile presenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre il Gruppo FS Italiane, che è membro del comitato operativo della Protezione Civile, ha fornito fin da subito kit di primo soccorso contenenti generi alimentari e di conforto per le popolazioni dei territori colpiti dal terremoto.

Ore 12.55 – “Stop assoluto a invio aiuti ad Amatrice e Accumoli” – Stop assoluto all’invio di nuovi aiuti, soprattutto generi di prima necessità, nei comuni di Amatrice e Accumoli. E’ quanto è stato deciso, per evitare l’accumularsi di generi alimentari non necessari, nel corso del vertice tenutosi stamani alla Provincia di Rieti a cui erano presenti il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. Per quanto riguarda gli aiuti economici è stato ribadito l’invito a effettuare donazioni solo attraverso canali ufficiali, come Protezione civile e Regione Lazio.

Ore 12.25 – “Sopravvissuti sotto le macerie dell’Hotel Roma”. “Vigili del Fuoco smentiscono”  Il Corriere della Sera scrive in esclusiva che “due o forse più sopravvissuti potrebbero trovarsi ancora sotto le macerie dell’hotel” Roma, divenuto simbolo della catastrofe provocata dal sisma. Ma l’inviato di Rainews 24, Paolo Poggio, scrive su Twitter: “Vigili del fuoco smentiscono ufficialmente voci di sopravvissuti all’hotel Roma”.

Ore 12.00 – Alfano: “Da soccorsi miracolo laico” – La macchina dei soccorsi impegnati nell’emergenza terremoto in Marche e Lazio “ha funzionato alla perfezione e ha compiuto un miracolo laico”: lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano giungendo al campo base della colonna mobile regionale dei Vigili del fuoco ad Arquata del Tronto. Il titolare del Viminale ha spiegato che il miracolo fatto è “quello che è possibile fare agli uomini”. “Ha salvato 215 persone – ha aggiunto – un risultato incredibile che rappresenta un momento di luce in questo buio immenso di dolore”.

Ore 11.55 – Renzi parteciperà ai funerali – Anche il premier Matteo Renzi, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parteciperà domani ai funerali delle vittime marchigiane del terremoto ad Ascoli Piceno.

Ore 11.37 – Alfano: “Sistema soccorsi ha retto” – “Nella lotta tra uomo e natura vince sempre la natura. Evitiamo le ipocrisie, siamo un paese sismico. Se avessimo avuto inefficienze avremo dovuto scusarci con italiani. Ci saranno accertamenti per verificare responsabilità, siamo tutti a lavoro ciascuno al nostro posto. Ma il sistema dei soccorsi ha retto l’urto”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano interpellato appena giunto ad Arquata.

Ore 11.03 – “Amatrice da radere al suolo”  “Amatrice è da radere al suolo completamente”. Lo ha ammesso poco fa il sindaco Sergio Pirozzi, che ha confermato all’Ansa come non ci sia più nessun edificio nel centro storico che sia possibile restaurare e salvare. A parte la chiesa romanica di S.Francesco, tutto il resto non c’è più. “Ma come ho già detto ieri – ha ammesso Pirozzi – vorremmo ricostruirlo nello stesso posto, magari con la stessa forma e con la stessa estetica”.

Ore 11.02 – Proclamato il lutto nazionale – Domani, 27 agosto 2016, ad Ascoli Piceno, funerali solenni delle vittime del terremoto del Comune di Arquata del Tronto. Le esequie, celebrate dal Vescovo Monsignor Giovanni D’Ercole alla presenza delle massime autorità dello Stato, si svolgeranno alle ore 11,30. Lo rende noto palazzo Chigi. In concomitanza col rito, il Presidente del Consiglio ha proclamato una giornata di lutto nazionale con l’esposizione di bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici dell’intero territorio italiano.

Ore 10.53 – Domani Mattarella ad Amatrice – Il presidente Sergio Mattarella visiterà domani mattina alcune delle aree colpite dal sisma nel Lazio, tra cui Amatrice. Il capo dello Stato sarà poi ad Ascoli Piceno per i funerali delle vittime marchigiane del terremoto.

Ore 10.42 – “Fra le vittime almeno 3 britannici” –  Ci sono almeno tre cittadini britannici tra i morti. Ne danno notizia i media del Regno Unito che citano come fonte un funzionario di Amatrice. Secondo Sky News, i tre hanno perso la vita nel crollo di un’abitazione nella vicina frazione di Sommati. Tra loro due adulti, proprietari dell’appartamento, e un ragazzo di 14 anni figlio di un’altra famiglia. Il Foreign Office non conferma ancora la notizia. Molti inglesi hanno scelto l’Italia centrale negli ultimi anni dove hanno acquistato proprietà, non solo nel cosiddetto ‘Chiantishire’, in Toscana, ma anche in località scoperte più di recente.

Ore 10.02 – Boldrini: “Parlamento farà la sua parte” – “Vedo qui un’utile sintonia fra tutti i parlamentari. Del resto i decreti li fa il Governo, e noi dobbiamo approvarli”. “Ai terremotati dobbiamo dare risposte concrete” ha assicurato la presidente Boldrini.

Ore 9.52 -Boldrini: “Terremotati temono di essere abbandonati” –  “La gente ha paura di essere abbandonata: il retropensiero è il terremoto dell’Aquila. Non dobbiamo creare nuovi insediamenti”. Così la presidente della Camera Laura Boldrini, che ha partecipato ad una riunione con i vertici della Regione Marche e i parlamentari marchiani sulle misure del dopo sisma.

Ore 9.43 – Boldrini: “Importante celebrare funerali di Stato” – “Sarebbe stato un segnale bruttissimo se lo Stato non avesse deciso di fare un funerale collettivo e solenne per le vittime del terremoto”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini. “Le famiglie stavano già per portare via le salme”, invece non sarà così. “Dal Governo siamo ancora in attesa di sapere chi parteciperà”.

Ore 9.38 – Scuola Amatrice, sindaco: “Comune parte civile” – “Ci siamo costituiti parte civile per la vicenda della scuola crollata perché siamo parte lesa: se qualcuno ha imbrogliato, ha imbrogliato noi”. Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, riferendosi al crollo della scuola elementare del Comune distrutta dal sisma in questi gironi, complesso che era stato ristrutturato con le norme antisismiche nel 2012 dopo il terremoto dell’Aquila. Sulla vicenda la procura reatina ha aperto un fascicolo.

Ore 9.21 – Domani funerali ad Ascoli con Mattarella – I funerali delle vittime marchigiane del terremoto si terranno domani mattina ad Ascoli Piceno. Sarà presente il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Lo ha annunciato il presidente della Regione Marche, nella riunione con la presidente della Camera Laura Boldrini e i parlamentari delle Marche. I funerali erano stati inizialmente fissati per questo pomeriggio alle 15 nella palestra adiacente all’obitorio dell’ospedale di Ascoli, dove sono composte 45 salme; tra le bare, anche quelle bianche di bambini. Secondo quanto rende noto la prefettura, lo spostamento è dovuto anche a motivi logistici. I funerali saranno celebrati dal vescovo mons. Giovanni d’Ercole.

Ore 9.02 – Chiuso Ponte a Tre Occhi verso Amatrice – Dopo l’ultima forte scossa di stamani di magnitudo 4.8, è stato chiuso il Ponte a Tre Occhi sulla strada regionale 260, importante via di accesso verso il comune di Amatrice anche per i soccorsi. Lo ha reso la Protezione Civile.
Al momento sono in corso verifiche con esercito e vigili del Fuoco per individuare vie di accesso alternative.

Ore 8.17 – Protezione Civile: 267 morti – Il numero delle vittime del sisma in Centro Italia, aggiornato dal Dipartimento della Protezione Civile, è di 267 morti. Delle 267 vittime del sisma del 24 agosto, 207 hanno perso la vita ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. Lo rende noto la Protezione Civile.

Ore 7.08 – Nuovi crolli ad Amatrice – Nuovi crolli si sono verificati nel centro di Amatrice dopo la scossa di magnitudo 4.8 delle 6:28. Lo ha riscontrato uno degli inviati dell’Ansa sul posto.

Ore 6.53 – Scossa di magnitudo 4.6 alle 6.28 – E’ stata di magnitudo 4.8 la forte scossa avvertita alle 6:28 ad Amatrice (Rieti). Lo rende noto sul suo sito l’Istituto nazionale di geofisica (Ingv). Nel quarto d’ora successivo nella zona sono state registrate altre 8 scosse, da 2.0 a 2.8 di magnitudo.

Ore 3.01 – Quattro nuove scosse – Quattro nuove scosse di terremoto sono state registrate fra le 2 e le 2:30 al confine tra Marche, Lazio e Umbria, nelle zone già colpite dal sisma. La più forte ha avuto magnitudo 3.8. Le altre 2.3, 2 e ancora 2. Al momento non sembrano avere provocato altri danni.