Hanno scavato nella notte con le pale e a mani nude, illuminati dalle lampade, mentre la terra tornava a tremare, per provare a recuperare gli eventuali superstiti finiti sotto le macerie. Ma a crescere continuamente, in Lazio e nelle Marche, è soprattutto il numero delle vittime: fino a questo momento sono almeno 250 le persone rimaste uccise dal terremoto di magnitudo 6 che alle ore 3 e 36 di mercoledì 24 agosto ha colpito il Centro Italia (qui la cronaca della giornata).

Distrutte le città di Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, rasa al suolo anche Arquata, in provincia di Ascoli Piceno, e la sua frazione Pescara del Tronto (foto). E dalla notte del sisma si sono susseguite oltre 700 scosse. I numeri della tragedia aumentano di ora in ora: 204 le vittime accertate nei paesi laziali, 46 quelli nelle Marche, 365 i feriti ricoverati in ospedali. “Solo ad Amatrice siamo già ad oltre 200, e almeno 30/40 dispersi”,  dice il sindaco Sergio Pirozzi, annichilito, mentre i vigili del fuoco sperano ancora. “Non si può escludere che ci siano ancora sopravvissuti sotto le macerie (qui le storie dei superstiti), il tempo ci consente di sperare”, dice il portavoce Luca Cari. Intanto venerdì 26 agosto avranno luogo ad Ascoli i funerali delle prime vittime, tutti morti ad Arquata del Tronto e nelle frazioni di Pescara del Tronto e Capodacqua.

E mentre si scava alla disperata ricerca di sopravvissuti, ad Amatrice c’è stato il primo arresto per sciacallaggio. I carabinieri hanno arrestato un 45enne originario di Napoli, pluripregiudicato, che tentava di entrare in un’abitazione forzandone la porta con un cacciavite. Ha provato a scappare, ma i carabinieri – rimasti lievemente feriti – l’hanno fermato. E già la scorsa notte forze dell’ordine e soccorritori avevano segnalato il moltiplicarsi di episodi tra Arquata e Pescara del Tronto, la piccola frazione in provincia di Ascoli, completamente cancellata dal sisma.

E anche se fino a questo momento i pompieri sono riusciti a salvare 215 persone da sotto le macerie, il sentimento dominante continua ad essere di paura, dato che non si ha ancora un numero esatto dei dispersi. “Il numero delle vittime è un numero aperto: non escludiamo ci possano essere più vittime che a L’Aquila” ha spiegato il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. A 24 ore dal sisma, infatti, non esiste una lista definitiva delle persone che nella notte della tragedia erano presenti nei comuni colpiti. Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara, infatti, sono borghi a trazione turistica: d’estate si riempiono di famiglie in vacanza e di turisti e dunque il numero dei presenti aumenta rispetto a quello dei residenti ufficiali.

Il crollo dell’Hotel Roma ad Amatrice – Un esempio è rappresentato dall’hotel Roma di Amatrice, famoso perché considerato da più di un secolo il tempio della pasta all’amatriciana, che prende il nome dal comune reatino: nella notte del sisma si è sbriciolato inghiottendo i 32 turisti che ospitava. “Ne hanno tirate fuori 4, ora potrebbero essercene altri 2 – dice sempre il primo cittadino – Il resto o sono morti o sono feriti”.  “Ma senza una lista di partenza – avverte invece il numero uno della Protezione civile Curcio – è impossibile sapere in totale quanti sono i dispersi. Continueremo a cercare fino all’ultimo”.

In realtà almeno 20 dei presenti, secondo quando comunicato dai vigili del fuoco, sarebbero riusciti a fuggire, mentre ci sono altre sei corpi senza vita ancora da recuperare. Ed è proprio per questo che i pompieri continuano a scavare senza sosta per recuperare eventuali sopravvissuti. Un lavoro delicato quello svolto da 880 pompieri e 250 mezzi, che ha interessato tutto il cratere del sisma, mentre nella zona la minaccia del terremoto continua ad imperversare. Diverse le nuove scosse registrate nella notte la più forte delle quali di magnitudo 4.5 alle 5:17 con epicentro tra Accumoli ed Arquata del Tronto. Un’altra forte scossa, di magnitudo 4.3 è stata avvertita alle ore 14 e 36 con epicentro ad Amatrice. Nel centro reatino si sono registrati nuovi crolli. 

Gli sfollati nelle tendopoli – Per gli oltre 2.500 sfollati i centinaia di feriti, intanto, si è trattato della prima notte passata fuori dalle case. Nel centro marchigiano sono stati oltre un centinaio coloro che hanno scelto le strutture messe a disposizione dalla Protezione civile. Altri hanno invece dormito nel palazzetto di Amatrice o nelle tende portate ad Accumoli. Nelle zone la temperatura si è mantenuta su livelli accettabili anche la notte. Quasi tutti sono quindi riusciti a dormire, pur nelle sistemazioni di emergenza. “Sono stremati dalle scosse”, sottolinea uno dei soccorritori impegnati. “Abbiamo portato cibo e coperte a volontà“, ha spiegato il sindaco Pirozzi. “Molti – ha aggiunto – sono stati quelli che hanno preferito cercare di dormire un po’ nelle loro auto”. Spesso non lontano dalle case danneggiate dal sisma.

Intanto la procura di Rieti ha aperto un’indagine sul terremoto per disastro colposo. L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo Giuseppe Saieva,  dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli.

CRONACA ORA PER ORA

Ore 23.13 – Lutto nazionale per i funerali delle vittime, lo ha annunciato Matteo Renzi durante il Cdm

Ore 22.58 – Hotel Roma, estratto un cadavere e altri tre individuati
Il cadavere di un uomo è stato estratto dai vigili del fuoco che stanno scavando tra le macerie dell’hotel Roma ad Amatrice. Sono stati inoltre già individuati altri tre corpi senza vita. Gli stessi vigili del fuoco, sulla base di alcuni documenti ritrovati e delle automobili parcheggiate vicino all’albergo, non escludono che tra le macerie possano esservi almeno altri due cadaveri.

Ore 21.08 – Renzi: “Stanziati i primi 50 milioni per l’emergenza e a breve il blocco delle tasse”

Ore 20.22 – Protezione civile: “Servono celle frigorifere e cibi freschi”
I beni di prima necessità sono arrivate tutte nelle zone terremotate del Centro Italia. Ora “servono celle frigorifere per il mantenimento degli alimenti, verdura, frutta e carne di manzo e pollo”. L’appello è lanciato Nucleo Volontario Emergenza Protezione Civile. Per informazioni e donazioni chiamare il 347.7520130.

Ore 19.59 – Sindaco Amatrice: “205 morti, 12-13 ancora dispersi. Tra loro due bimbi”

Ore 19.57 – Primo arresto per sciacallaggio ad Amatrice
Arrestato 45enne napoletano pluripregiudicato. Una volta visti i carabinieri, ha provato a fuggire ma è stato fermato

Ore 19.33 – Domani i primi funerali ad Ascoli
Si tratta di persone morte ad Arquata del Tronto e nelle frazioni di Pescara del Tronto e Capodacqua. Li celebrerà alle 15 il vescovo Giovanni D’Ercole all’interno della palestra del quartiere di Monticelli dove è stato deciso di trasferire tutte le bare.

Ore 17.54 – All’Hotel Roma si cercano solo 6 persone – Tra le macerie dell’Hotel Roma si vedono materialmente quattro cadaveri che attendono di essere recuperati, e sono stati ritrovati i documenti di due giovani ospiti dell’albergo, che presumibilmente sono sotto le rovine. Lo ha confermato il funzionario dei vigili del fuoco Carlo Cardinali, che chiude così definitivamente la querelle sulla conta dei morti all’interno dello storico albergo. Cardinali ha confermato che almeno 20 ospiti sono riusciti a fuggire prima del crollo definitivo.

Ore 17.43 – 250 morti 365 feriti  Sale a 250 morti il bilancio delle vittime del terremoto in Centro Italia. E’ l’ultimo aggiornamento ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile. In particolare, ad Amatrice le vittime sono salite a 193, che si sommano ad altre 11 di Accumoli e alle 46 di Arquata e Pescara del Tronto. Il numero dei feriti ospedalizzati è salito a 365.

Ore 17.23 – Anche Bergamo dona incassi musei –  Gli incassi “di tutti i musei della città di Bergamo di domenica 28 agosto saranno devoluti interamente a favore delle popolazioni colpite dal terremoto che nella notte di ieri ha causato oltre 240 vittime nel centro Italia”. Lo spiega l’amministrazione comunale di Bergamo in una nota.

Ore 17.00 – Crolla campana Amatrice – 
E’ caduta, ma non a terra, la campana della Torre civica di Amatrice. La campana, non più attaccata sulla cima della torre, è ora appoggiata nella parte alta dell’edificio.

Ore 16.20 – Milano dona incassi musei – Il Comune di Milano ha accolto l’invito del ministero della Cultura, che ha deciso di devolvere l’incasso di domenica 28 agosto dei musei statali di tutta Italia alle aree terremotate, il Comune ha deciso di estendere l’iniziativa anche ai musei civici milanesi.

Ore 16.09 – Protezione Civile: “Ridimensionare aiuti” – “Bisogna ridimensionare rispetto alle reali esigenze, c’è grande slancio, grande generosità e attenzione da parte di tutti, ma bisogna rendere quest’area ancora più sicura, chiudere le zone rosse individuate dai vigili del fuoco, fare presidio su quelle e dimensionare le risposte in funzione delle richieste”. E’ quanto ha affermato il capo della protezione civile Fabrizio Curcio parlando con i cronisti nel centro operativo di Amatrice.

Ore 16.00 – Fermato presunto sciacallo – Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli anti sciacallaggio ad Amatrice. Poco fa, nei pressi del centro di coordinamento dei soccorsi, un uomo è stato fermato e identificato dalla polizia perché sospettato di aver sottratto oggetti da alcune abitazioni. L’uomo, quando è stato bloccato, aveva con sé un trolley e ha rischiato di essere linciato dalla folla prima dell’arrivo di alcuni poliziotti.

Ore 15.55 – Carabinieri: “Nessun rischio sciacalli” – Nelle zone colpite dal sisma “non si segnala nessun problema di ordine pubblico”. Lo ha specificato il generale Marco Minicucci, capo ufficio operazioni del comando generale dell’Arma dei carabinieri. Le pattuglie antisciacallaggio sono in azione, vengono effettuati controlli su chi si aggiri senza giustificazioni in determinate aree, ma non sono giunte segnalazioni di specifici episodi, è stato riferito.

Ore 15.41 – Presunto sciacallo rischia linciaggio – Un presunto sciacallo ha rischiato il linciaggio nella piazzetta vicina al centro operativo e alla tendopoli di Amatrice.

Ore 15.16 – Evacuato palazzetto dello sport per verifiche dopo forti scosse – È stato evacuato poco fa il palazzetto dello sport di Amatrice per consentire verifiche dopo la forte scossa di terremoto che è stata avvertita alle 14.36 nella cittadina del reatino già devastata dal sisma. A quanto si apprende dalla protezione civile, sono in corso controlli sulla struttura per scongiurare rischi visto che la terra continua a tremare. Nel palazzetto dello sport è allestito un centro di accoglienza e tra ieri e oggi è servito anche come deposito per derrate alimentari oltre che per il ricovero di alcune persone. In particolare, nella struttura sono ospitate 300 brandine, mentre altre 500 sono allestite nella tendopoli adiacente.

Ore 15.06 – Scossa danneggia scuola – Ad Amatrice l’ultima scossa di terremoto ha causato un ulteriore crollo nell’edificio della scuola Romolo Capranica, già lesionato. Il plesso scolastico è adiacente al centro operativo di coordinamento dei soccorsi. Sul crollo della scuola indaga la procura di Rieti, che ha aperto un’inchiesta sul terremoto per disastro colposo.

Ore 15.02 – Nuova scossa: preoccupazione per soccorritori – C’è preoccupazione soprattutto per i soccorritori dopo la forte scossa di terremoto avvertita poco fa ad Amatrice: crolli parziali si sono verificati in diversi edifici e controlli sono in corso per accertare che non sia rimasto coinvolto nessuno tra i numerosi soccorritori al lavoro nelle zone del centro storico, completamente devastato, e dove gli edifici sono inagibili e pericolanti.

Ore 14.55 – Ulteriori crolli, vigili del fuoco bloccati – Ci sono stati ulteriori crolli di parti di palazzi ad Amatrice, dopo la forte scossa arrivata pochi minuti fa. Alcuni edifici, che erano già compromessi, hanno subìto ulteriori cedimenti. Alcuni Vigili del Fuoco, che stavano operando all’interno di questi edifici, sono rimasti bloccati. Al momento, comunque, sembra che la situazione sia sotto controllo. Lo riferisce Lorenzo Botti, istruttore nazionale del nucleo cinofilo dei Vigili del Fuoco, che si trova nella cosiddetta area rossa, in pieno centro storico ad Amatrice.

Ore 14.53 – Allontanati dalla zona rossa tutti i soccorritori. Rimangono solo i vigili del fuoco per la messa in sicurezza e la verifica dei crolli

Ore 14.48 – La nuova scossa di terremoto ad Amatrice ha provocato alcuni crolli in edifici già danneggiati. Ambulanze si sono dirette verso la zona rossa.

Ore 14.36 – Nuova forte scossa di magnitudo 4.3 con epicentro ad Amatrice.

14.33 – Boldrini: “Sfollati non vogliono allontanarsi da casa” – “La gente chiede di non allontanarsi da casa. Vogliono rimanere lì vicino”: lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, parlando con l’Ansa all’arrivo al campo dei soccorritori di Arquata del Tronto. “Magari – ha sottolineato ancora Boldrini – preferiscono dormire in macchina pur di non lasciare il loro posto e noi dobbiamo tenere conto di questo. Anche perché abbiamo visto in passato che allontanare le persone in via definitiva è molto negativo, non funziona”.

Ore 13.45 – “Libera scelta su funerali di Stato”- “Lascerei libero arbitrio su un eventuale funerale di Stato. Non ho ancora pensato a questo, non spetta a me decidere e adesso non serve un funerale”. Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

Ore 13.36  – “Stop aiuti” – Al momento non c’è bisogno di inviare indumenti o derrate alimentari. Comunicheremo quando ce ne sarà bisogno “. Lo mette in evidenza Titti Postiglione che gestisce la sala emergenze della Protezione civile. Postiglione chiede uno stop anche al volontariato spontaneo: “sono sufficienti gli operatori dello Stato”.

Ore 13.16 – Vittime sono 241 e non 247 – Il bilancio delle vittime del sisma in Centro Italia, aggiornato dal Dipartimento della Protezione Civile, è di 241 morti e non di 247 come comunicato precedentemente. La Prefettura di Ascoli ha rivisto il dato per la zona di Arquata riducendolo da 57 a 46 deceduti. Nell’area di Amatrice e Accumuli il numero ufficiale sale invece da 190 a 195. Il bilancio è ancora provvisorio.

Ore 12 e 44 – “Temo che oggi le vittime aumenteranno, e non di poco”. Lo ha detto, visibilmente commosso, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, nel corso di una conferenza stampa sull’emergenza terremoto

Ore 12 e 41 – “32 persone in hotel Roma: 4 tirate fuori, altri o morti o feriti” – “La situazione dell’Hotel Roma si è risolta. Sono riuscito a parlare a mezzanotte con i proprietari, che erano in ospedale, e alla fine è emerso che all’Hotel Roma alloggiavano 32 persone, non 80 come si pensava all’inizio. Ne hanno tirate fuori 4, ora potrebbero essercene altri 2. Il resto o sono morti o sono feriti”. Lo ha detto Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice.

Ore 12.23 – Indagini anche su crollo campanile e scuola – L’inchiesta aperta dalla procura di Rieti dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli.

Ore 12.13 – Aperta inchiesta per disastro colposo  La procura di Rieti, nell’ambito delle indagini già in corso da ieri sul sisma che ha colpito la zona di Amatrice, ha aperto un unico fascicolo “contenitore” con l’ipotesi di reato di disastro colposo. L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo Giuseppe Saieva e vede impegnati tutti i magistrati della procura reatina. Saieva ha compiuto un primo sopralluogo nella giornata di ieri disponendo una serie di sequestri.

Ore 12.15 – Capo Protezione civile: “Non escludiamo più vittime che a L’Aquila”

Ore 12.05 – 3 arresti per sciacallaggio –Tre persone ieri ad Amatrice sono state arrestate episodi di sciacallaggio. Le forze dell’ordine assicurano che c’è la massima attenzione su questo fenomeno per contrastare chi approfitta del momento. Ma fuori dalla zona rossa del centro paese distrutto o pericolante è difficile garantire il controllo nei casolari più sperduti e nelle ville più isolate in collina.

Ore 11.15 – “No imperizia restauro campanile Accumoli” – Lo ha detto il sindaco di Accumoli, Aleandro Petrucci.”Non possiamo dare la colpa al progettista o a chi ha eseguito i lavori – ha aggiunto Petrucci -. Non possiamo fare i campanile delle chiese in acciaio o in cemento armato, lo dico da tecnico. Comunque il comune non è entrato nel restauro che è stato fatto con i fondi dell’ex commissario per il sisma del ’97”.

Ore 11.15 – Incassi musei a territori terremotati – “Tutti gli incassi dei musei statali della prossima domenica 28 agosto saranno destinati ai territori terremotati”. Lo annuncia il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini.

Ore 11.00 – Cimitero Arquata, fuoriuscite bare da loculi – Il cimitero di Arquata del Tronto rischia di essere dichiarato inagibile a causa delle forti scosse di terremoto. Alcune bare sono fuoriuscite dai loculi dopo il sisma di 6 gradi di magnitudo che ha distrutto il paese. Il comune di Ascoli Piceno ha messo a disposizione il proprio camposanto.

Ore 10. 45 – Geologi in allarme: “Ora rischio frane”.

Ore 10.40 – Operata bimba salvata dopo 16 ore: sta bene – E’ stata operata nella notte nell’ospedale di Ascoli Piceno, e sta bene, Giorgia, la bimba di 10 anni rimasta per 16 ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata ieri sera. I vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla piccola intorno alle 20, dopo aver individuato la zona della sua cameretta. La sorella della bambina, però, che era stesa accanto a lei, non ce l’ha fatta.

Ore 10.38 – “Sotto macerie possibile ci siano sopravvissuti” –  “Non si può escludere che ci siano ancora sopravvissuti sotto le macerie, il tempo ci consente di sperare”. Lo ha detto questa mattina il portavoce dei Vigili del Fuoco, Luca Cari, parlando da Amatrice. “E’ un lavoro molto difficile – ha aggiunto – quello che stiamo facendo: si tratta di entrare tra le macerie rimuovendo parti importanti delle strutture crollate, abbiamo le attrezzature per farlo, ma è un lavoro lungo e difficoltoso”.

Ore 10.15 – Ad Accumoli morti in 11 – E’ definitivo il bilancio delle vittime del terremoto ad Accumoli: le vittime sono 4 – padre madre e due figli piccoli morti nella casa travolta da un campanile -, 11 complessivamente comprese le frazioni circostanti.

Ore 10.08   – Sicilia invia vigili del fuoco – Anche i vigili del fuoco della Sicilia si mobilitano per le popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia. La scorsa notte sono partite per raggiungere le zone terremotate dieci unità specializzate nella ricerca di persone con cani addestrati (unità cinofile) e in tecniche speleo alpino fluviali (Saf).

Ore 10.05  – “La gente vuole che le case vengano ricostruite dove erano”- Lo ha detto oggi è il sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci.

Ore 9.57  In obitorio Ascoli 47 salme –  Nell’obitorio dell’ospedale di Ascoli Piceno, dove c’è un viavai di familiari, sono al momento composte le salme di 47 vittime del terremoto, diverse ancora nei sacchi. Almeno cinque le bare bianche, che quindi contengono le salme di bambini.

Ore 9.30 – Sfollati si organizzano per recuperare effetti personali – Si stanno organizzando per cercare di recuperare i loro effetti personali dalle case danneggiate o distrutte dal terremoto gli sfollati ospiti del campo di Pescara del Tronto. Lo fanno cercando di mettersi d’accordo tra loro davanti alle tende.

Ore 9.15  – 35 persone all’hotel Roma: 4 morti recuperati – “Erano 35 le persone registrate all’albergo Roma come abbiamo ricostruito avendo contattato i titolari . Sono state estratte sinora 4 persone morte dall’hotel”. Lo ha detto il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Inizialmente si era parlato invece di una settantina di villeggianti all’albergo in vista della sagra in programma nel fine settimana.

Ore 9.06  – “Registrate 460 scosse di terremoto” – Dall’inizio dello sciame e fino alle 7 di stamane, sono state registrate 460 scosse; solo 2 hanno superato 5 di magnitudo, una è al scossa principale. Lo rende noto la Protezione Civile nella conferenza stampa in corso a Roma.

Ore 8.49 – “Allestimento per mille sfollati” – Abbiamo un allestimento per oltre mille sfollati. Questa notte ci sono stati 650 assistiti che chiesto ricovero nei nostri 5 centri tra Amatrice ed Accumoli”. Così Luigi D’Angelo, responsabile della protezione civile nel paese terremotato.

Ore 8.37 “Numero morti destinato a salire”-   L’ultimo bilancio ufficiale del terremoto di ieri nell’Italia centrale è di “247 morti, ma si tratto di un numero aperto”, destinato a crescere ancora. Lo ha detto al Gr1 Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile.

Ore 8.23 – Senza lista di partenza impossibile sapere numero dispersi – “È impossibile” stabilire il numero dei dispersi a causa del terremoto che ha colpito il centro Italia “perché manca una lista di partenza” dal momento che in alcuni dei comuni devastati vi erano molte turisti e molte parsone di passaggio. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, intervistato dal Gr1. “Senza avere una lista di partenza – ha aggiunto – è impossibile sapere quanti sono i dispersi. Continueremo a cercare fino all’ultimo”.

Ore 8.20 -Scossa 2.5 – Nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.5 alle 6:47 con epicentro tra Arquata del Tronto, Accumoli e Norcia.

Ore 7.50 – “Si moltiplicano epidosi di sciacallaggio” – Soccorritori e forze dell’ordine segnalano il moltiplicarsi di episodi di sciacallaggio nel comune di Arquata, e in particolare nella frazione di Pescara del Tronto spazzata via dal terremoto di ieri.  Secondo i soccorritori, in molti casi, si sono verificati episodi già nel corso della prima notte del sisma. Mentre stamani i carabinieri hanno intensificato i controlli in tutta l’area, dove lo stato della distruzione facilita il compito degli sciacallì.

Ore 6.48 – Sindaco: “Ad Amatrice più di 200 morti” – Lo ha detto stamani Sergio Pirozzi, primo cittadino del comune laziale, spiegando che altri cadaveri sono stati estratti durante la notte. Sempre il primo cittadino ha parlato di “30/40 dispersi”.

Ore 6.26 – Almeno 247 morti –
  È salito a 247 morti il bilancio delle vittime del devastante terremoto che ha colpito ieri il Centro Italia.  Lo comunica il Dipartimento della Protezione civile, in base ai dati forniti dalle prefetture di Rieti e Ascoli Piceno. In particolare si contano 190 morti nel Reatino e 57 nell’Ascolano.

Ore 5.36 – Nuovo scossa 4.5 – Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è avvenuta alle 5:17 con epicentro tra Accumoli, nel Reatino, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.
La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione nei territori di Marche e Lazio. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia , il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità.