Lo hanno aggredito e pestato, costringendolo a farsi curare in ospedale. La sua colpa: aver cantato Bella Ciao. L’aggressione, secondo le prime indagini dei carabinieri, sarebbe stata condotta da un gruppo di appartenenti a Casa Pound. A raccontare tutto alle forze dell’ordine è stata la vittima del pestaggio, Davide Gallo, 19 anni, che ha dalla sua anche alcune immagini, oltre al racconto degli amici che erano con lui. L’episodio è avvenuto in via della Mendola, in una zona residenziale del capoluogo altoatesino.

Video da Facebook

Secondo quanto scrive oggi il quotidiano locale Alto Adige, i carabinieri dopo aver analizzato il video che riprende quanto è accaduto, hanno riconosciuto un consigliere di circoscrizione di Casapound, Davide Brancaglion, e l’attivista Mirko Gasperi, consigliere di circoscrizione nella scorsa legislatura che poi non si è ricandidato.

L’informativa dei carabinieri che finirà in Procura viene descritta dall’Alto Adige, il quotidiano locale che ha seguito tutta la vicenda, come “molto dettagliata e approfondita”, anche perché i carabinieri hanno ascoltato decine di persone, oltre alle due “fazioni” coinvolte. Il referto dell’ospedale parla di 20 giorni di prognosi.

Di fronte alle domande degli investigatori, sono arrivate le prime ammissioni da parte degli autori della violenza: “Si, l’abbiamo picchiato noi”. L’indagine della Procura di Bolzano. Alle elezioni amministrative, il candidato di Casa Pound, Maurizio Puglisi Ghizzi, aveva preso il 6,21 per cento e in consiglio comunale il partito ha conquistato 3 seggi. Per ora, però, il movimento fascista non ha commentato l’episodio.