Marion Bartoli, la giocatrice ‘cicciottella’ e antipatica che nel 2013 aveva vinto Wimbledon in quella che resta l’edizione femminile più sorprendente della storia recente dei Championships, è diventata magra. Troppo magra, magrissima. Al punto da non poter più giocare a tennis. Gli organizzatori del torneo londinese l’hanno esclusa dal doppio a invito che avrebbe dovuto disputare insieme alla britannica Anne Keothavong. “Ragioni mediche” non meglio specificate. Che però alimentano a questo punto i tanti dubbi sul suo stato fisico, che aveva già fatto discutere negli scorsi mesi.

Da due anni, infatti, Marion Bartoli è un’ex giocatrice di tennis. Si è ritirata nel 2013, poche settimane dopo aver vinto il primo e unico Slam della carriera. Quell’anno aveva trionfato a Londra nello sconcerto generale, senza perdere neppure un set ma anche senza incontrare neanche una Top Ten: tutte le favorite, da Serena Williams a Maria Sharapova, da Victoria Azarenka a Agnieszka Radwanska, si erano eliminata fra di loro. E alla fine era spuntata la francese, n. 15 del seeding, che prima aveva raggiunto al massimo una semifinale allo Us Open, vincendo qualche torneo minore. E dopo, sapendo che probabilmente non avrebbe mai potuto ripetere quell’exploit, aveva deciso di lasciare giovanissima (neanche 30 candeline), all’apice del successo. Quest’anno avrebbe dovuto tornare a Wimbledon su invito, per una serie di esibizioni in doppio tra vecchie glorie più o meno note (in tabellone ci sono anche Martina Navratilova, Linsday Davenport e Jana Novotna). Solo che a Londra si è presentata una ragazza di 31 anni che con la vecchia Marion ha davvero poco in comune. Trasformata nel fisico, persino i lineamenti del viso appaiono diversi.

Dopo il ritiro, la Bartoli ha cambiato vita e stile di vita. Lei, che nel circuito era nota per i suoi tick indisponenti tra un punto e l’altro e forme decisamente generose per un’atleta, si è votata anima e (soprattutto) corpo alla dieta ferrea e alla palestra. Ha perso tra i venti e i trenta chili in due anni, pubblicando sui social network le foto sorridenti dei suoi allenamenti. Immagini però talmente contrastanti dalla sua silhouette abituale da scatenare le reazioni dei fan. “Niente di lei sembra sano. Spaventosa”, “Ormai è troppo magra, sono veramente preoccupato”, il tenore dei commenti sui social network, dove si è parlato apertamente di malattia e anoressia. Lei si è difesa ammettendo di aver cambiato regime alimentare: “La mia dieta è completamente gluten-free, senza zuccheri, sali e latticini. Mangio solo verdure stufate e insalata”. Aggiungendo però di non essersi mai sentita così bene: “Quando giocavo avevo costruito il fisico di cui avevo bisogno per vincere Wimbledon. Era l’unica cosa che volevo, ce l’ho fatta. Adesso sono tornata me stessa”. Non tutti, però, la pensano così. Le foto del suo nuovo corpo quasi scheletrico e solcato di vene hanno fatto il giro del mondo. E i medici di Wimbledon, quando l’hanno vista, hanno preferito fermarla. Esclusa per ragioni precauzionali, è stata sostituita in fretta e furia da Melanie South, ex tennista locale sconosciuta ai più. Per la cronaca, la coppia britannica South-Keothavong ha vinto all’esordio contro le più quotate Arantxa Sanchez e Iva Majoli. Ma i fan sull’erba di Londra aspettavano Marion Bartoli. Quella vecchia non esiste più, per la nuova forse qualcuno comincia a preoccuparsi.

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