Russia e Inghilterra saranno escluse dagli Europei 2016 nel caso di nuovi episodi di violenza. Lo ha deciso la Uefa, che ha aperto una procedura per azione disciplinare contro la Russia: dopo il lancio di un fumogeno nel loro settore, al termine della partita con l’Inghilterra, i tifosi russi hanno travolto gli steward dando vita a una serie di scontri che hanno ferito anche una donna e un bambino e hanno costretto molti tifosi a invadere il terreno di gioco. La città, inoltre, è da tre giorni ostaggio degli hooligans inglesi e dei tifosi russi e francesi, che hanno devastato la zona del Porto Vecchio e hanno fatto decine di feriti fra tifosi (uno, inglese, è in fin di vita) e forze dell’ordine.

“Il comitato esecutivo – si legge nella nota della Uefa – ha messo in guardia entrambe le federazioni che non esiterà a imporre ulteriori sanzioni in caso di nuovi scontri, come la potenziale squalifica dal torneo”. In merito ai problemi nella separazione dei tifosi inglesi e russi allo stadio Velodrome, la Uefa ha inoltre fatto sapere che “adotterà misure correttive per rafforzare lo schieramento del personale di sicurezza, in stretta collaborazione con le autorità locali”. Il caso sarà discusso dalla commissione disciplinare dell’Uefa il 14 giugno.

Parole durissime anche dalla Fifa, che in un comunicato ha condannato la “inaccettabile e vergognosa violenza intorno alle partite da parte di una minoranza di idioti che non hanno niente a che vedere con il calcio”. Intanto, in Francia l’allerta resta massima sulle altre quattro partite della fase a gironi considerate ad alto rischio: oltre a Turchia-Croazia, attualmente in corso al Parco dei Principi, le altre tre sfide che destano maggiore preoccupazione sono Inghilterra-Galles (16 giugno a Lens), Germania-Polonia (16 giugno a Saint-Denis) e Ucrania-Polonia (21 giugno a Marsiglia).