Mentre l’Italia tutta attendeva la chiusura dei seggi per sapere l’esito delle elezioni amministrative, su Rete4 andava in onda una di quelle puntate del Maurizio Costanzo Show che un trashofilo doc non può perdere. Si parlava di diete e dimagrimenti nella prima parte (con il discusso e discutibile dott. Lemme, reso celebre da Nostra Signora delle Faccette Barbara D’Urso), e di vegani e onnivori nella seconda, con un parterre che farebbe impallidire anche il bar di Guerre Stellari.

Red Ronnie, Eleonora Brigliadori, Tina Cipollari, Giampiero Mughini, Simona Izzo, Barbara Bouchet, Gianfranco Vissani, Marco Bianchi e altri gentili signori, tutti allineati sul palco del talk più famoso d’Italia a discettare con il consueto piglio pacato e riflessivo. Con un cast così, non poteva che venir fuori un puntatone trash clamoroso. Protagonista assoluta, almeno fino a quando è rimasta sul palco, una scatenata Eleonora Brigliadori, che se l’è presa con medici, scienziati, ricercatori e universo mondo su temi a lei molto cari. Mentre qualcuno sperava di far virare la discussione su binari scientifici o quantomeno semiseri, l’ex annunciatrice di Canale5 ha cominciato a parlare di antroposofia, di corpo umano “come un guanto”, di spiritualità, il tutto con un’esaltazione straripante.

Ci sarebbe stato da ridere, se non fosse che i temi sono diventati via via più seri. La Brigliadori, a un certo punto, si è scagliata contro Marco Bianchi, educatore alimentare e collaboratore di Umberto Veronesi, ribadendo un suo vecchi cavallo di battaglia: “Mi sono curata dal cancro senza chemio terapia e sono viva e vegeta. Ma non si può dire, perché ci sono interessi, c’è il business”. Bianchi, che è uomo pacato, ha provato a ribattere affermando che dichiarazioni del genere “sono un’offesa al mondo della ricerca”. La reazione della Brigliadori è stata ancora più plateale: “E’ la verità! Il mondo della ricerca 100 anni fa diceva il contrario. La mia vita non è una stronzata. Non sono qui per dire “bubbole” come quelle che ho sentito finora”. I toni erano diventati così accesi che Maurizio Costanzo si è visto costretto prima a spegnere il microfono dell’attrice e poi a invitarla a uscire.

Una trashata clamorosa, che però non dovrebbe farci ridere più di tanto. Perché sarà pur vero che le intemperanze di Eleonora Brigliadori sono sempre un momento esilarante per chi adora il pollaio televisivo, ma quando si trattano temi come il cancro, le cure mediche e la ricerca scientifica, è bene non buttare tutto in burletta perché il messaggio che arriva allo spettatore rischia di essere pericolosamente banalizzato. Maurizio Costanzo è riuscito a frenare in tempo l’esondante Brigliadori, ma il problema resta: è giusto affrontare argomenti delicati come l’alimentazione e le cure mediche con il famigerato dottor Lemme e Eleonora Brigliadori che crede di avere i capelli così lunghi perché sono anche quelli delle vite precedenti?