Prosegue l’avventura madrilena di Fabio Fognini, vittorioso in scioltezza contro Tomic. L’azzurro è però già rimasto l’unica bandiera italiana a sventolare sui campi della capitale spagnola. Dopo l’eliminazione di Roberta Vinci al primo turno, è finita anche l’avventura di Camila Giorgi e Karin Knapp, la prima costretta al ritiro per un problema fisico e la seconda spazzata via da Simona Halep.

Alla Caja Magica è stato però soprattutto il giorno di Rafael Nadal. Il maiorchino è parso in forma smagliante sul terreno di casa, dove è atteso dalle conferme dopo l’ottimo inizio di stagione sulla terra rossa. Rafa ha demolito il russo Andrey Kuznetsov, numero 39 Atp, con il punteggio di 6-3 6-3 in 75 minuti. Con l’assenza di Federer, costretto a rinunciare all’ultimo momento per un problema alla schiena che lo porterà a riconsiderare (positivamente) la sua partecipazione agli Internazionali di Roma, Nadal diventa così la racchetta più attesa del tabellone maschile tra l’inizio spumeggiante e la rivincita da prendersi dopo la netta sconfitta in finale del 2015.

Gli italiani: resta solo Fognini – La pattuglia di italiani è già ridotta all’osso dopo il secondo turno femminile. Resta in corso solo Fabio Fognini, numero 30 del ranking mondiale e semifinalista a Monaco di Baviera, che all’esordio si è sbarazzato in appena 55 minuti dell’australiano Bernard Tomic, numero 22 Atp, con un secco 6-2 6-4. L’australiano è apparso svogliato, tanto da non impugnare la racchetta dal manico durante il punto che ha decretato la vittoria del 30enne di Arma di Taggia, atteso ora da Kei Nishikori, numero 6 del ranking mondiale e ‘bye’ al primo turno come tutte le prime 8 teste di serie. Tra i due c’è un solo precedente, risalente al primo turno degli Australian Open 2011 e favorevole al tennista giapponese. Si è chiusa al secondo turno, invece, l’avventura di Camila Giorgi e Karin Knapp. La 24enne azzurra è stata costretta al ritiro per un problema alla schiena e non ha affrontato la russa Anastasia Pavlyuchenkova: la marchigiana accusa un risentimento muscolare intercostale che l’aveva già limitata durante il torneo di Praga. Sul suo sito ha annunciato che ha “lasciato il torneo spagnolo a livello precauzionale per non rischiare di compromettere la stagione” e sarà costretta a saltare anche gli Internazionali di Roma, dove mancherà anche Bolelli. Fine della corsa anche per la Knapp, stritolata dalla rumena Simona Halep, sesta testa di serie a Madrid, con un perentorio doppio 6-1 in poco più di un’ora di partita.

Le altre partite – Fine della corsa per i due finalisti di Monaco di Baviera, Philipp Kohlschreiber e Dominic Thiem. Il tedesco, vittorioso domenica, è stato fermato dall’uruguayano Pablo Cuevas (6-3 3-6 7-6). L’austriaco è stato eliminato in due set (7-6 6-3) dall’argentino Juan-Martin Del Potro, scoppiato in lacrime dopo la vittoria contro il Top20. Scalano il tabellone gli spagnoli Roberto Bautista, Albert Ramos e Pablo Carreno, che ha stoppato il bulgaro Grigor Dimitrov, oltre all’australiano Nick Kyrgios, al francese Gael Monfils e agli statunitensi Jack Sock e Denis Kudla. In serata è in programma l’esordio di Andy Murray contro il ceco Radek Stepanek. Tra le donne, dopo le clamorose eliminazioni di Radwanska, Kerber, Muguruza e Ivanovic, rischia anche la testa di serie numero 10 Timea Bacsinszky, costretta a sudare fino al terzo set, vinto 6-4, per avere la meglio della Makarova. Dopo aver steso la Radwanska, Dominika Cibulkova ribalta in quasi due ore di match il 6-0 iniziale contro la francese Caroline Garcia. Passaggio agevole invece per la Carla Suarez Navarro, impostasi 6-3 6-2 sulla Lisicki. La spagnola, apparsa finora una delle più in palla in un tabellone femminile molto incerto, sfiderà agli ottavi l’australiana Samantha Stosur, che ha sfruttato il ritiro della Safarova per una grave intossicazione alimentare.