Il Nuovo centrodestra sosterrà Alfio Marchini per le amministrative di Roma. “Noi faremo la lista civica Roma Popolare e quindi non ci sarà il simbolo di Ncd alle elezioni”, ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Non c’è pace per la coalizione di centrodestra ormai in frantumi. In campo ci sono quattro candidati e a preoccupare ora sono i sondaggi. Tanto che la candidata Fdi-Lega Nord Giorgia Meloni ha detto, come già Matteo Salvini qualche giorno fa, “che se al ballottaggio finissero Pd e M5s voterei per la candidata grillina”. Le ha risposto poco dopo da Radio Cusano Campus la deputata romana Roberta Lombardi: “Se non fossi una signora, direi che ‘se grattamo‘ quando li sentiamo. Però una domanda sorge spontanea: forse stiamo sbagliando qualcosa se tutti questi manifestano opinioni del genere”.

A complicare gli schemi oggi è arrivato l’endorsement di Ncd per il candidato mancato della destra Marchini: “Nella lista civica”, ha continuato la Lorenzin, “facciamo una chiamata ai migliori, perché questa città ha bisogno che tutti quelli che hanno una professione e delle competenze, e che non si sono applicati a risolvere i problemi della città, capiscano che questo è il loro momento”.

L’incoronazione alle gazebarie dello scorso weekend di Guido Bertolaso non è servita a calmare le acque nel centrodestra e dopo la gaffe dell’ex capo della Protezione civile su Giorgia Meloni (“E’ incinta, deve fare la mamma”), lei ha deciso di sfidarlo appoggiata dalla Lega Nord. A preoccupare però sono i sondaggi: la destra così spaccata fatica ad ambire al ballottaggio alle prossime amministrative. Tanto che la presidente di Fratelli d’Italia ha detto di essere ancora disposta a fare le primarie: “Io le ho chieste per prima. E ancora oggi sono disposta a farle. Se mi dite però che si fanno in due settimane. Sono settimane che parliamo dei partiti, dobbiamo andare avanti”. Un’offerta però respinta da Marchini, che si dice coinvolto in un “teatrino che non mi interessa, non mi appartiene e che guardo come spettatore neanche troppo divertito. Di questo balletto ne ho fin sopra i capelli. Decidano loro, facciano loro. Noi andiamo avanti su un cammino limpido e puntuale”. Poi arriva anche la controproposta di sintesi di Storace de La Destra, anche lui candidato sindaco: un incontro tra Giorgia Meloni, Guido Bertolaso e Alfio Marchini per trovare una “strada unitaria” per la sfida Campidoglio.

In uno scenario di tutti contro tutti, ha fatto discutere oggi le dichiarazioni della candidata di Fratelli d’Italia sul ballottaggio. La Meloni infatti ha detto che, pur trovando “deludente” la storia del Movimento 5 Stelle voterebbe Virginia Raggi al secondo turno. Poi è arrivata la parziale marcia indietro: “Non ho detto che in caso di ballottaggio la appoggerei. Ho detto che non prendo in considerazione questa ipotesi in quanto, se mi sono candidata, è perché ritengo di poter vincere. Non mi pongo il problema. Io penso che al ballottaggio ci arrivo quindi, se ci arrivo, voterò per Giorgia Meloni“.