Angela Merkel è stata nominata “personaggio dell’anno” secondo il Time che le ha dedicato la copertina: è la prima donna ad arrivare in testa alla classifica della rivista americana dal 1986 e la quarta da quando è stata istituita. Al secondo posto tra le persone più influenti c’è il califfo e leader dell’Isis Abu Bakr Al-Baghdadi e al terzo il candidato Usa alle presidenziali Donald Trump, al centro delle polemiche negli ultimi giorni per aver proposto di vietare l’ingresso nel Paese ai musulmani. A seguire, il presidente dell’Iran Hassan Rohani, il movimento per i diritti civili negli Usa “Black lives matter” e il ceo di Uber Travis Kalanick.

In prima pagina, a fianco del ritratto della leader tedesca, si legge: “Cancelliera di un mondo libero“, in riferimento alla sua decisione di aprire le frontiere ai profughi. Il riconoscimento è andato alla Merkel per, si legge, “la sua leadership nell’aver promosso e mantenuto un’Europa aperta e senza confini di fronte alla crisi economica e a quella dei profughi. Ecco il viaggio di Angela Merkel da figlia di un pastore luterano nella Germania dell’est a leader de facto di un continente”.

Il titolo viene assegnato annualmente a persone, gruppi o idee che “nel bene o nel male” hanno operato per influire sugli eventi dell’anno. Nel 2014 il titolo era andato ai ‘combattenti dell’Ebola‘, mentre nel 2013 era stata la volta di papa Francesco. Nel 2012 la scelta era ricaduta su Barack Obama (che era già stato persona dell’anno nel 2008) e nel 2011 era stato selezionato ‘il manifestante’, come simbolo delle Primavere arabe.