Nella notte tra l’11 e il 12 novembre è stata incendiata l’automobile di Gianfranco Cariola, direttore Internal Audit e responsabile dell’Anticorruzione della Rai. Lo comunica in una nota nella quale sottolinea l’intento intimidatorio del gesto: “L’azienda, tenuto conto del ruolo ricoperto da Cariola, ritiene l’episodio di chiaro intento intimidatorio e ribadisce la ferma decisione di proseguire nelle azioni avviate nel sostegno della cultura della legalità”.

Si dice “stupito” e “soprattutto preoccupato” il consigliere d’amministrazione Rai Arturo Diaconale, “perché se avvengono vicende di questo genere vuol dire che ci sono problemi giganteschi in questa azienda”. E se non si può concludere che la vicenda sia legata all’attività di Cariola in Rai, “tutto lascia credere che ci sia un rapporto di causa ed effetto. E se gli effetti sono questi vuol dire che ci troviamo di fronte a fenomeni veramente preoccupanti”.