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Ucraina, massicci raid russi nella notte. Putin: “I contatti con Kiev continuano, il dialogo con gli Usa sta funzionando”

Un altro attacco con droni in diverse regioni: 17 feriti a Odessa, fra cui tre bambini. Il presidente russo, dal Forum economico orientale di Vladivostok, spiega che i contatti con Kiev proseguono con la mediazione della Casa Bianca, ma aggiunge che "le minacce di Zelensky sul nostro spazio aereo complicano i negoziati". La risposta di Mosca a Berlino: chiuse le sedi dell’Istituto Goethe. "Ma non ci sarà escalation diplomatica di ritorsioni"
Ucraina, massicci raid russi nella notte. Putin: “I contatti con Kiev continuano, il dialogo con gli Usa sta funzionando”
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  • 10:38

    Putin: “Ci sono buone possibilità di negoziati costruttivi con Kiev”

    Ci sono possibilità di avviare negoziati di pace costruttivi per una soluzione del conflitto in Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin intervenendo alla sessione plenaria del Forum economico orientale (Wef), come riporta la Tass. “Ci sono possibilità? A mio avviso sì, ci sono”, ha detto Putin rispondendo a una domanda sulla possibilità che rimanga una prospettiva, anche minima, di negoziati pacifici e costruttivi sull’Ucraina. Il presidente russo ha sottolineato che “prima di tutto devono mettersi d’accordo tra loro Russia e Ucraina”. “Siamo grati a tutti coloro che cercano di dare il proprio contributo alla soluzione di questa questione”, ha aggiunto Putin.  

  • 10:37

    Putin: “Le minacce di Zelensky sul nostro spazio aereo complicano i negoziati”

    La minaccia del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di rendere “totalmente insicuro” lo spazio aereo russo per i voli civili con gli attacchi di droni “complica le possibilità di condurre negoziati di pace bilaterali”. Lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin, ribadendo che si tratta di un “atto di terrorismo di Stato”. “Coloro che tacciono, che non prestano attenzione a questo, diventano complici del terrorismo internazionale”, ha aggiunto Putin, precisando di riferirsi “in primo luogo agli alleati occidentali dell’Ucraina”. Lo riferisce Interfax

  • 10:24

    Putin: “I contatti con Kiev continuano, il dialogo con gli Usa sta funzionando”

    “I contatti con l’Ucraina stanno continuando”. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante il suo intervento al Forum economico orientale di Vladivostok. ”Sono in corso i contatti con i rappresentanti dell’Amministrazione statunitense nominati da Trump per il dialogo con la Russia” e questo dialogo “sta funzionando”, ha aggiunto Putin. Nelle scorse settimane si era parlato di una prossima visita a Mosca dell’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff e del genero del presidente americano Donald Trump JaredKushner.

  • 09:59

    Lavrov: “Tutte le sedi dell’Istituto Goethe saranno chiuse in Russia”

    Tutte le sedi dell’Istituto Goethe saranno chiuse in Russia in risposta alla chiusura del Centro culturale russo di Berlino. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato da Interfax. I tedeschi “stanno intraprendendo deliberatamente un passo che, lo devono capire, significa la fine della loro presenza culturale nella Federazione Russa”, ha sottolineato Lavrov.  

  • 09:46

    Cremlino: “Assurda la decisione di chiudere il consolato a Bonn”

    Il Cremlino ha definito incoerente e assurda la decisione del governo tedesco di chiudere il Consolato Generale russo a Bonn, sottolineando che non porterà alcun vantaggio politico al cancelliere tedesco Friedrich Merz. “Tutto ciò appare incoerente e assurdo. Soprattutto considerando che il ministro degli Interni tedesco non ha fornito argomentazioni o prove convincenti a sostegno delle accuse”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista a Vesti, come riporta Interfax. “Pertanto, è improbabile che ciò aggiunga punti alla reputazione di Merz e difficilmente salverà il suo destino politico”, ha concluso il portavoce del presidente russo. Il ministero degli Esteri tedesco ha annunciato che il Consolato Generale russo a Bonn chiuderà il 18 settembre.  

  • 09:44

    Lavrov: “Non supplicheremo l’Europa per riprendere la cooperazione economica”

    La Russia “non supplicherà” l’Europa per riprendere la cooperazione economica. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, intervenendo al Forum economico di Vladivostok. “Questo non accadrà; è completamente estraneo al Dna del nostro popolo. Abbiamo il nostro orgoglio”, ha affermato Lavrov, citato da Ria Novosti. “Ripeto, restiamo aperti ai contatti con chiunque voglia sinceramente mettere da parte l’ideologia, le interpretazioni politiche errate e distorte, e concentrarsi sugli interessi reali, che risiedono principalmente nelle sfere economica e sociale”, ha aggiunto Lavrov.  

  • 09:43

    Ucraina, massicci attacchi nella notte: 17 feriti a Odessa

    La Russia ha lanciato nella notte un nuovo massiccio attacco con droni contro diverse regioni dell’Ucraina, colpendo in particolare l’area di Odessa, dove almeno 17 persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite. A Kiev, le esplosioni sono iniziate poco prima delle 23 ora locale, mentre le unità della difesa aerea erano impegnate a respingere i droni russi diretti verso la capitale. Il sindaco Vitali Klitschko ha invitato la popolazione a rimanere nei rifugi. L’allarme aereo è scattato anche in città lontane dal fronte, tra cui Ternopil, nell’Ucraina occidentale. Una nuova serie di esplosioni è stata segnalata a Kiev intorno alle 0.38, dopo gli avvertimenti dell’Aeronautica militare sull’arrivo di droni russi a propulsione a getto. Nella regione di Odessa, l’attacco ha danneggiato 20 appartamenti, dal decimo al diciassettesimo piano di un edificio residenziale, e 12 automobili parcheggiate nelle vicinanze. Lo ha riferito il governatore regionale Oleh Kiper, come riporta il Kiev Independent

  • 09:42

    Cremlino: “Non avvieremo un declassamento automatico delle relazioni con Berlino”

    Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha affermato che la Russia non avvierà un declassamento delle relazioni diplomatiche con la Germania: “Non credo che saremo noi a farlo”. Lo ha dichiarato all’emittente televisiva Vesti. Il portavoce del Cremlino ha commentato la decisione del governo tedesco di chiudere il Consolato Generale russo a Bonn a partire dal 18 settembre. “Sembra tutto incoerente e assurdo. Soprattutto considerando che non sono stati presentati argomenti o prove convincenti a sostegno delle accuse mosse dal ministro degli Interni tedesco”, ha dichiarato Peskov. “È improbabile che la decisione rafforzi la posizione di Merz o salvi la sua carriera politica”, ha concluso il portavoce presidenziale.