Dopo aver sigillato i confini con Serbia e Croazia adesso l’Ungheria vuole alzare un muro anti-migranti anche con la Slovenia. Per la costruzione della nuova barriera il premier Viktor Orban ha impiegato militari e agenti di polizia, come ha reso noto l’agenzia Mti. Quarantadue chilometri sono già stati chiusi. Non è ancora stato precisato se coprirà l’intero confine con la Slovenia che si estende per 102 chilometri.

Il premier ungherese, durante la sua visita ufficiale in Austria, ha respinto la possibilità di istituire un “corridoio umanitario” per i rifugiati, affermando che indebolirebbe le normative europee, e ha difeso l’utilità delle barriere di confine contro i migranti. La proposta di Zagabria di creare un corridoio umanitario attraverso Croazia e Ungheria va contro le norme europee, ha detto Orban durante una conferenza stampa a Vienna, dopo l’incontro con il cancelliere austriaco Werner Faymann. Orban ha però sottolineato di essere disposto a considerare la possibilità se Austria e Germania la accetteranno. “L’Austria non vuole un corridoio, né vuole muri. L’Austria non vuole nulla, a quanto pare”, ha aggiunto ironico. “Il muro di frontiera con la Serbia sta funzionando e faremo lo stesso con la Croazia”, ha dichiarato poi a proposito delle barriere ai confini.

Intanto la polizia locale ha fatto sapere che nelle ultime 24 ore sono 8.104 i migranti e i profughi che hanno oltrepassato il confine ungherese da Croazia e Serbia. Le forze dell’ordine hanno precisato che dall’inizio dell’anno sono stati oltre 250mila i migranti entrati in Ungheria. Novemila sono invece le persone che sono entrate in Croazia nella sola giornata di giovedì 24 settembre. Sale così a oltre 55mila il numero complessivo di arrivi dall’inizio della crisi a metà settembre. Ne ha dato notizia il ministero dell’interno di Zagabria. Nel centro di prima accoglienza a Opatovac, è stato precisato, vi sono attualmente poco più di 3mila persone, che vengono trasportate a gruppi con autobus al confine ungherese. Da lì i profughi proseguono verso l’Austria.