Combattere l’ansia da autonomia – cioè la paura del cliente di rimanere a piedi – rimane il problema più grande delle Case che producono vetture elettriche. E la Nissan è più interessata che mai, visto che la sua Leaf è l’auto “zero emissioni allo scarico” più venduta al mondo, in oltre 200.000 esemplari. Così, entro agosto dovrebbe arrivare un restyling sostanzioso, che porterebbe con sé anche un’evoluzione del pacco batterie. Questo, senza aumentare in dimensioni o peso, avrebbe una capacità maggiore, passando da 24 a 30 kWh. Tradotto in chilometri vorrebbe dire passare dagli attuali 199 dichiarati a circa 300.

Lo scrive Automotive News, che cita una fonte interna al progetto. Del resto Nissan è in prima linea nella diffusione e nello sviluppo dei veicoli elettrici, sebbene il mercato sia stato un po’ altalenante nei primi cinque mesi. Negli Stati Uniti, infatti, le vendite di Leaf sono diminuite del 25% a 7.742 unità, sia per l’esaurimento di alcuni incentivi statali o federali, sia per l’attesa dell’immissione sul mercato di molte Leaf alla fine del leasing, proposte a prezzi molto convenienti. In Europa, invece, c’è stato un aumento delle immatricolazioni del 21%, per un totale di 7.201 pezzi da gennaio a maggio.

Carlos Ghosn Nissan Leaf

 

Dopo il restyling atteso per quest’estate, la Leaf dovrebbe subire una seconda evoluzione, più radicale. È stato lo stesso Carlos Ghosn – numero uno dell’Alleanza Renault Nissan, nella foto sopra con l’attuale Leaf – a dire durante l’assemblea annuale con gli azionisti che la Casa giapponese sta sviluppando una batteria più leggera, economica e capiente per permettere “nel prossimo futuro” un’autonomia uguale a quella di un’auto a benzina di pari dimensioni e categoria. Sul palco accanto a lui si trovava una Nissan Leaf equipaggiata con una tecnologia sperimentale di nuova generazione. Il powertrain dovrebbe consentire una autonomia superiore ai 500 km, in linea con quanto assicura già oggi  la Tesla e pure con quello che sta per offrire l’Audi.

L’obiettivo, ha detto Ghosn, è di “permettere agli automobilisti di completare il loro percorso giornaliero e di tornare a casa con un’ampia riserva di carica”.  Sullo stesso palco,  Hiroto Saikawa, vice presidente di Nissan, ha affermato ancora una volta che nonostante i numeri attuali non siano quelli attesi inizialmente, “nei prossimi cinque anni la domanda di veicoli elettrici crescerà drasticamente”.