E’ finito il matrimonio sportivo tra la Fiorentina, società della famiglia Della Valle, e il tecnico Vincenzo Montella. L’8 giugno 2015, attraverso un secco comunicato stampa sul proprio sito ufficiale, la società viola ha sancito il termine del rapporto di lavoro con il proprio ex allenatore, dopo diversi giorni di tensione.

“ACF Fiorentina ha valutato il comportamento ultimamente tenuto dal proprio allenatore Vincenzo Montella, come la precisa volontà di liberarsi da un contratto legittimamente firmato meno di due anni fa perché contenente una clausola che l’allenatore non ritiene più nel suo interesse, ma che a suo tempo aveva concordato”.

“Così, con grande rammarico – prosegue il comunicato – dobbiamo prendere atto del fatto che è venuto meno il rapporto fiduciario necessario per la prosecuzione di qualunque rapporto e siamo pertanto costretti – per il bene della società– ad esonerare Vincenzo Montella. Questa situazione repentina ovviamente ci crea problemi organizzativi che dobbiamo risolvere con urgenza. Ci saremmo aspettati dall’allenatore un comportamento più chiaro, più rispettoso e meno ambiguo nei confronti di una maglia, dei suoi tifosi e di una società che tanto gli hanno dato”.

Si è così conclusa male l’esperienza dell’ex “aeroplanino di Sampdoria e Roma alla corte dei Della Valle. Ora la Fiorentina deve gettarsi immediatamente sul mercato per cercare il nuovo tecnico, che sia in grado di continuare sulla strada del bel gioco e dei risultati comunque positivi, come il raggiungimento del quarto posto nell’ultimo campionato.

Al momento, il nome più “caldo” che circola è quello dell’allenatore della squadra svizzera del Basilea Paulo Sousa. A seguire come possibili candidati a sedersi sulla panchina viola, ci sarebbero Giampiero Ventura, attuale mister del Torino,  e Roberto Donadoni, tecnico del Parma. Sogno impossibile per molti tifosi rimane Luciano Spalletti, che si è guadagnato esperienza internazionale con la squadra russa dello Zenit S. Pietroburgo.