MotoGp, in Austria arriva il primo trionfo di Acosta. Le Aprilia davanti a Marquez, che pasticcia e finisce 5° | Ordine d’arrivo e nuova classifica
Attesa. Agognata. Quasi maledetta. Arriva finalmente la prima vittoria in MotoGp di Pedro Acosta. Il talento spagnolo, promesso sposo della Ducati, regala alla Ktm la gioia insperata del trionfo nel Gran premio di casa, sul circuito di Spielberg in Austria. Una vittoria rincorsa dal 22enne murciano per tre stagioni, dal debutto nel 2024 (fu terzo già alla seconda gara) fino ad oggi. Una vittoria che rompe un doppio tabù, perché a Ktm mancava addirittura dal 2022, in Thailandia con Oliveira. Dietro le grandi celebrazioni per Acosta si consuma la lotta per il titolo Mondiale: Jorge Martin ottiene una preziosa seconda posizione davanti a Marco Bezzecchi. Le due Aprilia sul podio, davanti a un’altra Aprilia, quella Trackhouse di Ai Ogura. Finisce solo quinto invece Marc Marquez, che pasticcia in gara e per una volta regala punti ai suoi rivali.
La gara di Spielberg diventa la gara di Acosta, forse anche il suo regalo di commiato alla Ktm, in vista dell’avventura in Ducati: ha già detto di voler lottare ad armi pari con Marquez per il titolo. La caduta di sabato nella Sprint è un ricordo, anzi forse a stata un monito: questa volta Acosta ha gestito alla perfezione il gap che la sua classe gli garantisce, tenendo un passo costante ma inavvicinabile per il poleman Jorge Martin. Che a sua volta però è felice così: ha allungato ancora sui diretti rivali per il titolo, dopo la vittoria del sabato. Adesso ha 12 punti di margine su Marc Marquez e 42 sul compagno di squadra Bezzecchi.
Già, il pilota italiano ha provato a lungo ad avvicinarsi a Martin, per provare a beffarlo nel finale, ma senza successo. Alla fine si è saggiamente accontentato del podio, davanti a un ottimo Ogura, che già il rientro sta dimostrando di essere quasi al livello delle due Aprilia ufficiali. Marquez poteva essere a sua volta in lotta per il podio, ma per una volta ha sbagliato lui: è andato lungo proprio nel tentativo di accorciare su Bezzecchi, ritrovandosi in settima posizione. Dopo qualche giro difficile, lo spagnolo su Ducati ha cominciato la sua rimonta, chiusa però solo con un quinto posto.
Alle loro spalle, da segnalare un ritrovato Pecco Bagnaia in settima posizione e un Fabio Di Giannantonio invece in difficoltà, solo nono al traguardo, davanti a Fermin Aldeguer, penalizzato di 3 secondi per non aver completato il long lap penalty. Continua la crisi delle Yamaha: hanno chiuso tutte tra il 17esimo e il 21esimo posto.