“Al 95%” è di Irene Focardi – l’ex modella 43enne scomparsa a febbraio – il cadavere ritrovato domenica (29 marzo) in un sacco della spazzatura abbandonato nel quartiere delle Piagge a Firenze.  A dirlo è il procuratore del capoluogo toscano, Giuseppe Creazzo, rendendo noti i primi esiti dell’autopsia ancora in corso. Il magistrato ha spiegato che “manca ancora la prova scientifica”, ma che ci sono coincidenze “sia nei vestiti sia in particolari medici e anatomici”. Il procuratore non ha però specificato se sono stati trovati segni di violenza.

Il sacco con dentro il corpo è stato scoperto da un passante che ha visto spuntare un braccio. Si trovava in un campo a poche decine di metri dall’abitazione dell’ex convivente, che al momento è l’unico indagato per la scomparsa della donna. Davide Di Martino, 50 anni, è stato arrestato il 7 marzo 2014 e adesso si trova ai domiciliari per scontare la condanna di 3 anni e nove mesi per maltrattamenti proprio contro la fidanzata. Gli investigatori hanno accertato che è stato lui l’ultimo a vederla: i due avrebbero cenato insieme prima dell’ennesima lite.

Di Irene Focardi non si avevano più notizie dal 3 febbraio. Quel giorno era andata al funerale di un vicino, intorno alle 14.30. E’ qui che viene vista per l’ultima volta. La denuncia della scomparsa, però, viene fatta dalla madre soltanto 15 giorni dopo. Irene infatti non era nuova ad allontanarsi da casa senza dire niente. In passato aveva lavorato come modella, poi in una boutique di Gucci, ma nell’ultimo periodo era disoccupata. Quella tra lei e Di Martino – racconta chi conosceva la coppia – era una storia tormentata. Fatta di botte, alcol, allontanamenti e riappacificazioni continue.