Uccide il padre a martellate e poi gli dà fuoco: arrestato 47enne nel Milanese
Ha ucciso il padre 73enne a martellate, poi lo ha cosparso di liquido infiammabile e gli ha dato fuoco. È successo nelle prime ore del mattino a Cinisello Balsamo, nel Milanese, dove un uomo di 47 anni, Raffaele Arena, è stato arrestato dai carabinieri: l’uomo si trova ora in un reparto di psichiatria ed è accusato di omicidio aggravato. Gli agenti erano intervenuti nell’abitazione per un incendio in corso, ma una volta arrivati sul luogo hanno scoperto cosa lo avesse provocato.
I carabinieri, con il personale della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni, hanno cercato di domare le fiamme con gli estintori prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco. Intanto hanno fermato il 47enne che si trovava sul posto: l’uomo era in cura in un Centro psicosociale della zona in quanto soffre di problemi psichiatrici e ha alle spalle anche un omicidio preterintenzionale. Nel 2017 aveva colpito un anziano fuori da un bar: dopo aver sbattuto la testa la vittima era morta 15 giorni dopo in ospedale. Per il delitto Arena era stato condannato a cinque anni di Rems (gli ex ospedali psichiatrici giudiziari) in quanto ritenuto incapace di intendere e di volere. Dieci giorni prima era stato accusato di lesioni dolose nei confronti dell’allora convivente della madre, aggredito sempre nella loro abitazione del comune del milanese. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Monza per cercare di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e accertare possibili moventi.