Il pressing delle Olgettine su Arcore. L’avanzata delle ragazze ospiti delle cene eleganti quando ormai le serate erano un lontano ricorso è stata “contabilizzata” dagli inquirenti di Milano nell’ambito dell’inchiesta Ruby ter. Concetta De Vivo, detta Imma, showgirl ora indagata come una ventina di altre ragazze, sarebbe andata nella zona di Arcore ben 57 volte in 16 mesi, tra il marzo 2012 e il luglio del 2013, quando i processi a carico di Silvio Berlusconi e di Fede, Mora e Minetti erano ancora in corso, con una frequenza media di più di tre volte al mese.

Al secondo posto di questa sorta di classifica di presenze nella zona di Arcore (non si sa se, poi, le ragazze siano state effettivamente ricevute all’interno di Villa San Martino), come emerge dalle “analisi” delle celle agganciate dai telefoni delle giovani tra il 2012 e il 2014, si piazza Barbara Guerra con 47 presenze tra il marzo 2012 e il marzo 2014. Al terzo con 43 presenze, tra giugno 2012 e luglio 2013, la dominicana Aris Espinosa.

In un’annotazione della sezione di polizia giudiziaria intitolata “presenze ad Arcore delle utenze delle 21 indagate”, si legge anche che Alessandra Sorcinelli, la ragazza che avrebbe ricevuto la cifra più altra, tra bonifici e assegni circa 390 mila euro, è stata ad Arcore 32 volte tra il luglio del 2012 e febbraio 2014. Poi Barbara Faggioli (24 volte in un anno e mezzo) Marianna Ferrera (16 volte) Francesca Cipriani (15 volte) Marysthelle Polanco (13 volte fino al 2013) e giù a scendere nella ‘classifica’ fino alle sole due presenze di Ioana Visan.

Nell’annotazione non sono indicate presenze di Ruby, la quale, però, come emerge da un altro documento agli atti depositati ad alcune difese al Tribunale del Riesame, “con ogni probabilità” si sarebbe recata “ad Arcore”, tra novembre e dicembre scorsi, “e che in queste occasioni usi l’accortezza di spegnere il cellulare già in fase di avvicinamento” per “non far registrare la propria presenza sulle celle del luogo in cui si reca”.

Alcune ragazze, tra l’altro, sempre come risulta dai documenti depositati, si sarebbero presentate ad Arcore anche nei mesi scorsi. Lo scorso 11 novembre, ad esempio, Aris Espinosa “unitamente ad altre ragazze – scrivono gli investigatori – si reca ad Arcore per incontrare Berlusconi, il quale però si trova a Roma”. La ragazza chiama “l’utenza fissa di Arcore” e la segretaria le spiega che l’ex premier è nella Capitale. Nessuna presenza nella zona di Arcore, invece, per Silvia Trevaini, la quale, secondo l’accusa, nel corso degli anni avrebbe ricevuto da Berlusconi una serie di extra, per una cifra intorno agli 800mila euro, che le sarebbero serviti per acquistare prima un appartamento a Milano Due e poi uno nel pieno centro di Milano.