Firme false per le elezioni a Giugliano, indagati anche due parlamentari tra cui un componente dell’Antimafia
Ci sono anche un parlamentare della commissione antimafia, il senatore Gianluca Cantalamessa (Lega), e una parlamentare del napoletano, la deputata Annarita Patriarca (Forza Italia), tra gli otto indagati con l’accusa di aver autenticato firme false per formate le liste alle ultime elezioni amministrative di Giugliano (Napoli).
Si sono svolte il 25 maggio dell’anno scorso, in una città commissariata ed attraversata da un clima di profonda tensione. Nel febbraio precedente era infatti avvenuta una retata della Dda, guidata da Nicola Gratteri, contro ex amministratori e politici locali arrestati con l’accusa di aver condizionato le elezioni del 2020 attraverso la loro rete di relazioni con il clan Mallardo. Poche settimane dopo ci fu la sfiducia, con dimissioni in blocco dei consiglieri, al sindaco Nicola Pirozzi, in quel momento indagato (è stato poi archiviato), con richiesta di arresto respinta nell’ottobre precedente, nell’ambito di un altro filone di indagine.
Una situazione ambientale elettrica, che avrebbe suggerito maggiore prudenza nell’autenticazione delle liste. Almeno a leggere l’avviso conclusa indagine della Procura di Napoli Nord – pm Patrizia Dongiacomo, procuratore Domenico Airoma – secondo cui le coalizioni collegate ai tre candidati sindaco Giovanni Pianese, Diego D’Alterio (il vincitore di centrosinistra, ndr) e Salvatore Pezzella, hanno tutte beneficiato di liste allestite con firme poi disconosciute.
Tra i politici indagati per le autenticazioni ritenute false ci sono anche due ex consiglieri metropolitani e due ex consiglieri regionali, oltre ad alcuni professionisti. Ne avrebbero beneficiato Forza Italia, Fdi, Azione con Calenda, Italia Viva, il Pd, L’Udc, i Liberali e Riformisti, cinque liste civiche. Una curiosità: Cantalamessa e Patriarca avrebbero autenticato solo firme per liste civiche e non per i loro partiti di riferimento in Parlamento. Peraltro, a Giugliano la Lega non fece la lista.