Un barcone carico di migranti si è rovesciato nel Canale di Sicilia. Dieci corpi sono stati recuperati dalla nave “Dattilo” della Guardia Costiera, che ha salvato la vita di 121 persone: la nave aveva già a bordo 318 migranti salvati in una precedente operazione. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta per naufragio e omicidio plurimo colposi.

In meno di 24 ore, sono state in totale 7 le operazioni di soccorso coordinate dalla Guardia Costiera in una zona di mare a circa 50 miglia a nord della Libia e 941 i migranti salvati nelle operazioni coordinate dal Centro Nazionale di soccorso di Roma. Sono stati inoltre dirottati 3 mercantili, uno dei quali ha salvato 183 persone; disposto l’invio della nave Fiorillo della Guardia Costiera, che ha tratto in salvo 319 migranti, e richiesto l’impiego di 1 unità della Marina Militare inserita nel dispositivo Triton che è intervenuta in soccorso. Una famiglia di siriani – composta da 5 persone – è stata trasbordata dal “Fiorillo” su una motovedetta della Capitaneria e portata al poliambulatorio di Lampedusa perché la donna, in avanzato stato di gravidanza, stava male. Gli altri migranti, fra cui una cinquantina di donne e una trentina di minori, arriveranno dopo le 14 a Porto Empedocle

Complessivamente sono stati soccorsi 5 gommoni e 2 barconi carichi di migranti, di sedicente provenienza siriana, palestinese, tunisina, libica e subsahariana. Tra le persone tratte in salvo oltre 30 bambini e più di 50 donne, di cui 1 incinta per la quale si è resa necessaria l’urgente evacuazione medica con una motovedetta classe 300 della Guardia Costiera di Lampedusa. “Altri 10 morti e 900 clandestini pronti a sbarcare. A Roma e a Bruxelles ci sono tasche piene e mani sporche di sangue. Stop alle partenze, stop alle morti, stop invasione! Renzi e Alfano, siete pericolosi per gli italiani e per gli immigrati”, commenta il segretario della Lega, Matteo Salvini

Con la bella stagione alle porte e il prevedibile aumento dei barconi che prendono il mare alle volte delle coste italiane, Bruxelles qualcosa pare cominciare a muoversi: “Gli eventi nel Mediterraneo hanno acuito il senso di emergenza ed “abbiamo deciso di accelerare sull’Agenda europea sulle migrazioni anticipandola a metà maggio, mentre prima era previsto a metà luglio”, così il primo vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans.