Il deputato Alessandro Di Battista è citato sul New York Times tra i politici “ballisti” nel mondo. L’articolo “The lies heard around the world” di Bill Adair e Maxime Fischer-Zernin dell’edizione di sabato 14 febbraio, riporta alcune delle frasi pronunciate nel mondo da parlamentari, rappresentanti nelle istituzioni e giornali che sono state smentite dai fact-cherckers di tutto il mondo.

Tra i primi esempi citati c’è quello del deputato grillino membro del direttorio M5S e vicepresidente della commissione Esteri. “Il 60 per cento del territorio della Nigeria”, aveva detto dal palco del Circo Massimo per la festa M5s di ottobre 2014, “lo potete leggere su Wikipedia, è controllato da Boko Haram e il resto dall’Ebola”. Il New York Times parla di “dichiarazione ridicola” e ricorda che ha vinto il premio di bufala dell’anno secondo il sito “Pagella politica“. Infatti, a differenza di quanto dichiarato da Di Battista, non si può dire che Boko Haram controlli lo Stato e i casi di Ebola ufficializzati sono circa venti.

Gli esempi di balle pronunciate in giro per il mondo sono tanti. Il sito Chequeado ha rivelato infatti la dichiarazione del capo di gabinetto Jorge Capitanich che ha detto: “L’Argentina ha battuto l’indigenza”. Al contrario resta un problema diffuso nel Paese. Negli Stati Uniti invece, il senatore Rand Paul e probabile candidato alle presidenziali del 2016 ha detto che il senatore McCain si era scattato una foto con rappresentanti dell’Isis. In realtà, come rivelato dal Washington post, si trattava di alcuni ribelli siriani del Free Syrian Army.