Prima della separazione di Ferrari dal resto del gruppo (spin-off) il gruppo Fiat Chrysler Automobiles prevede di procedere ad “altre operazioni”, tra cui “distribuzioni e trasferimenti di cash” dalla casa di Maranello a Fca “attualmente stimati in 2,25 miliardi di euro“. Lo si legge nel documento F-1 depositato giovedì dal gruppo presso la Securities and Exchange Commission, la Consob Usa, in vista del collocamento delle azioni e del bond convertendo, operazioni che, secondo quanto annunciato dall’ad Sergio Marchionne, saranno realizzate a dicembre.

Nel documento Fca ricorda che la separazione da Ferrari “richiede l’approvazione degli azionisti” che “non è ancora stata ottenuta e non ci può essere alcuna garanzia che questo avvenga”. Fca prevede di collocate il Borsa il 10% del capitale di Ferrari tra il secondo e il terzo trimestre dell’anno prossimo, distribuendo l’80% di Maranello agli attuali soci di Fca. Nel documento F-1 il gruppo indica un collocamento di azioni complessivo fino a 200 milioni di dollari di valore, ma “solo allo scopo di calcolare i costi di registrazione”. Le cifre delle emissioni non sono specificate nel documento.