Ma il criminale non è il sindaco ma la legge. E il silenzio dei media.

È uscita la notizia che forse a Verona costruiranno un cimitero-grattacielo: 34 piani, posto per 60.000 salme.
Il costo sarà ovviamente esorbitante. Ma la colpa di un progetto tanto demenziale non è dell’amministrazione pubblica ma di una legge, unica al mondo, che regola la costruzione dei cimiteri.
Ho cercato di spiegare come funziona a David, un amico scozzese e non riusciva a capire.
Come fai a spiegare che in Italia siamo talmente pazzi da avere una legge che impone di seppellire i morti nel modo più costoso del mondo?
In tutte le nazioni normali i cimiteri sono grandi appezzamenti di terreno dove si scavano le buche per seppellire le bare.
In Italia è obbligatorio costruire un’enorme scatola di cemento armato, con una recinzione muraria alta 2 metri tutto intorno. E questa struttura di cemento è obbligatoriamente dotata di sofisticati sistemi di drenaggio. Poi lo spropositato scatolone di cemento viene riempito di terra e poi le buche vengono scavate lì. Ovviamente questo moltiplica per 10mila volte i costi per la costruzione di un cimitero rispetto al resto del mondo, visto che gli altri non costruiscono nulla, scavano solo dei buchi nella sacra terra.
Il costo di produzione di un metro quadrato di cimitero è così talmente oneroso che sono stati inventati i loculi disposti a più piani, per ammortizzare le spese.
Quindi la proposta che il sindaco Flavio Tosi sta rendendo operativa ha una sua logica, per quanto sia assurda: visto che la legge obbliga alla costruzione di una costosissima cattedrale rovesciata in cemento, che al comune costa una fortuna, diventa conveniente vendere il servizio a un privato e autorizzarlo a costruire un cimitero grattacielo. Un guadagno per gli imprenditori, per l’amministrazione pubblica e cento posti di lavoro. Cosa c’è di male?

Il male è la legge italiana che obbliga amministrazioni pubbliche e cittadini a costi spaventosi. Le sepolture italiane costano enormemente più che all’estero proprio per l’obbligo di costruire i camposanti in modo pazzesco.
E, doppia idiozia, le Asl obbligano a comprare bare di zinco rivestito di legno: scatole ermetiche che non possono avere nessun tipo di perdita di liquami perché, come si sa, lo zinco è completamente impermeabile.
Quindi che senso ha?
Nessuno!

Di fronte a una simile mancanza di logica mi sono chiesto come fosse possibile che una tale idiota legge persistesse a esistere.
Sono però 20 anni che scrivo sui giornali e racconto in tv di questo sperpero di  denaro. Ne ho anche parlato con parlamentari di tutti i partiti e movimenti progressisti.
E ho sperimentato il fatto che questa questione non interessa nessuno.
Ma come è possibile?
Non lo so.
L’unica ipotesi è che in Italia a parlare di morte c’è il rischio di passare per uno che porta sfiga. Siamo o non siamo il popolo più scaramantico del mondo? Così il giornalista che scopre questa storia si dice: ma chi me lo fa fare che poi la gente fa le corna dietro la schiena quando passo? E poi butta l’articolo sui cimiteri nel cestino. E lo stesso fanno i parlamentari con i disegni di legge che propongono la cancellazione di quest’obbrobrio.
E gli italiani continuano a buttar via soldi per le sepolture.

Per inciso, da tre anni offriamo la sepoltura delle ceneri gratis ad Alcatraz, in mezzo a un bosco stupendo, diviso per aree di interesse (area cantanti, appassionati di letteratura e scrittori, idraulici e ecotecnologi, giardinieri e orticultori, acrobati e clown eccetera). Un modo per offrire alle famiglie un sostanzioso risparmio economico in un momento di crisi. Quante persone hanno usufruito di questa piacevole opportunità di risparmio? Nessuna.
Misteri insondabili.

Se a questo punto stai facendo spallucce perché non ti sembra un tema importante ti invito a riflettere: veramente vuoi stare tutto il tempo che passerai da morto in un alveare di cemento con sopra un commercialista scoreggione e sotto il vigile urbano che ti dava le multe, a sinistra un imprenditore alcolizzato e a destra la donna più noiosa del circondario? Se ti accontenti sono fatti tuoi.
Io per me voglio passare l’eternità con gente che capisce le mie passioni e che mi racconta cose interessanti. Voglio dire…Già è una palla essere morti…

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