Si chiama #BeFreefromViolence ed è la nuova campagna di sensibilizzazione e informazione sulla violenza contro le donne. A promuoverla è la cooperativa sociale Be Free, che dal 2007 mette al centro della propria attività il tema della violenza di genere, della tratta di esseri umani e delle discriminazioni. Patrocinata dall’Assessorato alla Scuola, all’Infanzia, ai Giovani e alle Pari Opportunità di Roma Capitale e promossa in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Blue Hive Roma e la Casa d’aste Minerva Auctions, #BeFreefromViolence vuole diffondere la consapevolezza sul tema della violenza domestica, “intesa non come un fatto privato, da risolvere in famiglia, ma come un problema sociale, da affrontare nei luoghi pubblici, a viso scoperto”, afferma Oria Gargano, presidente della cooperativa. “Non a caso – prosegue – come simbolo della campagna è stato scelto un lenzuolo, in quanto oggetto comune, riconoscibile da tutti, qualcosa che appartiene alle nostre case e quindi in grado di evocare l’ordinarietà della violenza”.

La campagna aprirà il 19 settembre in piazza Sant’Egidio a Roma, dove le operatrici di Be Free stenderanno i lenzuoli con lo slogan dell’iniziativa e coinvolgeranno i cittadini attraverso momenti di confronto e di condivisione sul tema della violenza domestica. In contemporanea con l’evento di Roma, saranno invitati a stendere i lenzuoli anche gli abitanti di altre piazze d’Italia, per richiamare simbolicamente la trasversalità e la globalità del fenomeno della violenza. “Uno di questi lenzuoli – prosegue Oria Gargano – è stato commissionato ad alcune detenute nel carcere di Rebibbia che lo hanno ricamato appositamente per #BeFreefromViolence.

Secondo i dati raccolti dalla Casa delle donne di Bologna nel 2013, in Italia, 117 donne sono state uccise da uomini mentre una ricerca condotta dall’associazione Intervita ha calcolato che il costo sociale di tale violenza è di 17 miliardi di euro. “Tuttavia nel nostro paese non esiste strategia politica adeguata e uniforme per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e per la protezione delle vittime – afferma Loretta Bondi, di Be Free – Non c’è, ad esempio, un sistema uniforme e affidabile per la raccolta di dati qualitativi e quantitativi sulla violenza di genere, né un piano nazionale d’azione per contrastarla. Per questo la violenza maschile sulle donne rimane uno degli ostacoli principali all’uguaglianza e al godimento dei diritti umani di queste ultime. Al contrario, il contrasto di questi fenomeni sociali, richiede una serie di interventi diversificati nell’ottica dei diritti umani di genere, quali servizi, assistenza, formazione e strategie di comunicazione per l’empowerment delle utenti e delle operatrici. L’obbiettivo della campagna è proprio di stimolare, mettere in atto e sostenere tutto questo, attraverso cambiamenti nella percezione e nel trattamento della violenza di genere”.

Si può contribuire alla campagna partecipando agli eventi, appendendo lenzuola con lo slogan #befreefromviolence alle finestre e ai balconi di casa, scattandosi un “selfie” con il cartello #befreefromviolence e invitando i propri contatti a fare altrettanto.

APPUNTAMENTI

Evento al Casale Rosa – Il 29 Settembre alle ore 18.00 si svolgerà la seconda tappa della campagna presso la sede del servizio SoS H24 del Comune di Roma gestito da Be Free 8 Casale Rosa, in via di Grotta Perfetta 610). In questa occasione la Fondazione Résonnance, terrà un concerto per piano e voci.

La mostra – Il 2 ottobre, presso lo Spazio Factory della Pelanda (Ex Mattatoio- Testaccio), verrà inaugurata la mostra d’arte #BeFreefromviolence che sarà visitabile fino all’8 ottobre. All’interno saranno esposte le opere di 27 artisti italiani e internazionali sul tema della violenza domestica. Dalle 19.30 alle 20, ogni sera, lo spazio dell’esposizione sarà teatro di performance ed esibizioni teatrali.

L’asta – Il 9 Ottobre si terrà l’asta delle opere presso lo Spazio Factory della Pelanda. Il ricavato della vendita sarà devoluto alle attività di BeFree, in particolare dello Sportello Donna H/24, attivo presso il Pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma. Dal 2009 ad oggi lo Sportello Donna ha sostenuto oltre 3000 donne vittime di violenza, ma il progetto, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è in scadenza il 19 novembre 2014.