Sbarchi, morti e disperazione. Non c’è sosta nei viaggi della speranza dalle coste del Nord Africa verso la Sicilia. A Pozzallo, dove la notte scorsa sono arrivate 420 persone, altre 100 sono attese in giornata. Con loro ci sono anche alcuni compagni di viaggio deceduti. Secondo quanto si è appreso i morti sarebbero tre. Già in preallarme la Protezione Civile e gli uffici comunali per affrontare la nuova emergenza. Ieri sera invece erano arrivati nello stesso porto del ragusano altre due navi mercantili, una con a bordo 322 e un’altra con 100 persone. I nuovi arrivati sono afghani, siriani, algerini, libici, somali e sudanesi.

Intanto, sulla banchina del porto sono arrivati due carri funebri di un’agenzia locale, pronti per trasportare nella sala mortuaria del cimitero del comune ragusano i tre cadaveri a bordo del mercantile, atteso nel pomeriggio. Oltre ai tre morti vi sarebbero a bordo dei migranti ustionati perché pare che il motore del gommone sul quale viaggiavano abbia preso fuoco. Cambio di programma, invece, per il pattugliatore “Ubaldo Diciotti”. Gli 845 migranti, compreso un centinaio di minorenni, soccorsi nel Canale di Sicilia, sono stati trasbordati sulla nave Etna che sta per fare rotta verso il porto di Taranto. Il pattugliatore in un primo momento era diretto a Catania, poi dirottato a Pozzallo, e infine in ‘stand by’ al largo di Avola, nel siracusano, in attesa di conoscere in quale porto approdare. Domani ad Augusta arriveranno, invece, 109 migranti.

Due donne incinte in gravi condizioni di salute, invece, sono state soccorse da un mercantile maltese e trasferite d’urgenza all’ospedale di Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera. L’intervento di soccorso, sottolinea una nota delle Capitanerie di Porto, è iniziato nella mattinata, quando le autorità marittime maltesi hanno richiesto la collaborazione della Guardia Costiera Italiana per l’evacuazione urgente di due donne incinte da un mercantile battente bandiera di Singapore. Le donne erano state soccorse alle prime luci dell’alba dalla motonave insieme ad altri 240 migranti e al termine delle fasi di trasbordo, le donne hanno lamentato forti dolori al ventre. La motovedetta CP 312, partita da Lampedusa con a bordo un medico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, ha raggiunto la nave a 56 miglia a sud di Lampedusa, e data la criticità delle condizioni delle due migranti si è resa indispensabile l’evacuazione medica. Le donne, accompagnate dai rispettivi figli e mariti (per un totale di 8 persone), sono state trasferite a Lampedusa, dove sono giunte poco dopo le 15. Il mercantile sta invece proseguendo la sua navigazione verso Porto Empedocle, dove è previsto lo sbarco dei restanti 236 migranti.

Il bilancio di questi giorni è impressionante: sono duemila i migranti soccorsi tra ieri ed oggi dalle navi della Marina Militare, mentre altri 700 a bordo di mercantili sono già nei pressi dei porti siciliani. La fregata Scirocco, sottolinea una nota della forza armata per fare un bilancio degli ultimi due giorni, ha soccorso questa mattina 186 migranti, tra cui 45 donne (una incinta) e 58 minori (una decina i neonati). I migranti erano in viaggio da tre giorni e sono apparsi disidratati e con lievi ustioni dovute alla prolungata esposizione al sole. La fregata Bergamini invece, tra ieri e la scorsa notte ha soccorso due barconi e imbarcato 554 migranti, tra cui 34 donne e 37 minori. Sulla nave rifornitrice Etna sono saliti 1335 migranti, salvati dalla motovedetta 941 della Capitaneria di Porto e dalla motovedetta P61 maltese. Per emergenze sanitarie 4 migranti, assistiti dal medico e dal personale sanitario di Nave Etna, sono stati portati a Siracusa con le motovedette della Capitaneria di Porto. Nave Etna sta ora dirigendo verso il porto di Taranto come indicato dal Ministero dell’Interno. Le fregate Scirocco e Bergamini invece trasborderanno i migranti sulla nave anfibia San Giorgio. A Pozzallo sono invece attese due navi mercantili: la motonave Anwaar e la motonave Norient Star con a bordo circa 100 migranti ciascuna, mentre la motonave City of Sidon arriverà domani a Palermo con a bordo 529 migranti.