Oltre ottocento persone in arrivo a Porto Empedocle (Agrigento) e 1300 al porto di Pozzallo (Ragusa). Altri sono stati assistiti nella notte dalla marina militare nell’ambito dell’operazione Mare nostrum. 837 migranti sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia. e arriveranno nelle prossime ore a Porto Empedocle. Gli stranieri si trovano a bordo della nave della Marina militare e del pattugliatore ‘Peluso’ della Guardia costiera. Le operazioni, coordinate dalla Capitaneria di porto, avranno inizio intorno alle 14.

Durante la notte, la nave Libra della marina militare, attiva nell’operazione Mare Nostrum, ha soccorso 451 migranti e si dirige verso il porto di Pozzallo (Ragusa). Una donna al nono mese di gravidanza è stata trasferita a Lampedusa con una motovedetta della guardia costiera. A Pozzallo è inoltre previsto l’arrivo di altri 1300 migranti, soccorsi dal rimorchiatore Asso25, scortato dalla nave Libra. La nave San Giorgio della marina militare ha assistito nelle scorse ore oltre 200 migranti a bordi di un natante a sud di Lampedusa. La fregata Euro del contingente Mare Nostrum della marina militare ha soccorso invece 297 migranti, tra cui 100 donne e 16 minori. Un altro intervento è stato inoltre condotto dalla Nave Libra, che ha imbarcato 165 migranti, tra cui 30 donne e 28 minori.

L’emergenza al Sud continua. E la presidente della Camera Laura Boldrini nelle scorse ore ha chiesto l’intervento delle istituzioni europee: “Il nostro Paese”, ha detto in un intervento a Montecitorio, “proteso com’è nel Mediterraneo, è per tanti richiedenti asilo e rifugiati la prima sponda che si incontra nel proprio cammino verso la libertà. Ma i nostri non sono più soltanto confini nazionali. Sono confini europei. E allora è giusto che l’Europa tutta contribuisca allo sforzo che l’Italia sta compiendo nel salvare migliaia di vite umane in mare”.