Angelino Alfano vede un’Expo col “turbo” e Maurizio Lupi dà il suo contributo dando il via libera a 141 milioni per la costruzione delle infrastrutture collegate all’Esposizione universale del 2015. Secondo il ministro dell’Interno, nonostante le polemiche sui rischi collegati alla semplificazione dei protocolli antimafia, il progetto ‘Expo mafia free’ ha ottenuto “risultati eccellenti” dal punto di vista della prevenzione delle infiltrazioni delle organizzazioni criminali, in vista dell’Esposizione universale del 2015. In particolare per Alfano, nella riunione del Comitato nazionale per l’ordine pubblico e la sicurezza, lunedì a Milano, sono stati approvati provvedimenti che “hanno messo il turbo” alla realizzazione delle opere, con appunto una semplificazione delle norme anti-infiltrazione, mentre sono stati rafforzati “i poteri del prefetto di Milano, con un maggiore potere di coordinamento e di assumere determinazioni per rendere coerente le linee guida”.

E per il prefetto Tronca “semplificare i controlli antimafia non significa depotenziarli”, anzi: “Se si fanno controlli mirati e incisivi e soprattutto veloci il risultato si raggiunge in modo molto più efficiente”. Un’accelerazione che ha trovato proprio in giornata la sponda del ministro dei Trasporti, che ha firmato un decreto che libera 141 milioni di euro necessari per la costruzione delle infrastrutture collegate. Si tratta di opere che “resteranno in eredità ai cittadini lombardi, e non solo, vista la centralità di questa regione per l’intera economia italiana”. Più da vicino, nonostante il parallelo piano per la liberalizzazione di Linate, 45 milioni saranno destinati all’accessibilità ferroviaria Malpensa T1 e T2; 42,8 milioni per l’integrazione della linea M4; 31 milioni per il parcheggio di Cascina Merlata, 17,2 milioni per il collegamento SS11-SS 233 (lotto 1B); e 5 milioni per le opere di collegamento e accoglienza tra il parcheggio e il sito espositivo.