Siamo fortunati! Abbiamo il più giovane Presidente del Consiglio al mondo. Bisogna che ne parliamo!

Matteo Renzi…se devo dire la verità, mi pare uno che di professione fa il giocatore di poker d’azzardo, poker col morto, chi è il morto? Letta! Non l’ha fatto fuori lui? Ah no? E’ stato il suo partito?! Ah, ho capito, una congiura di palazzo! W il re! Quale re? Giorgio I! Andiamo avanti…

A proposito di poker… Renzi mi pare uno che si siede al tavolo con un mucchio di fiche davanti allo stomaco. Non sono soldi tutti suoi. Gioca con la garanzia di molti prestanome. Dietro ha anche qualche banca, gli piacciono le banche, tant’è che ogni tanto fa loro dei regali, di qualche miliardo, così tanto per gradire. E’ uno bravo al gioco, specie della politica, di quelli che non perdono mai un colpo, almeno a sentire lui. Bluffa, quello bisogna dirlo, è uno che è bravissimo a bluffare… lo fa appena può, come dire sempre. Gioca pesante e fa delle aperture che tolgono il fiato: “Questa è la mia posta, chi non ci sta vada in un altro banco! 

E’ uno che sa parlare alla gente, il suo leitmotiv preferito è: “Io non sono qui per la poltrona ma per la salvaguardia e la salvezza dell’Italia”. Oh bella!

E tu saresti uno che per caso è anche di sinistra?! E non so quanto per caso… sei di sinistra e giuri che non stai giocando per te, ma per far vincere il popolo, le famiglie, i diseredati, quelli senza pensione… insomma, tutta la base del partito.

Bravo! Ed è lui, questo popolo, che ti ha eletto Presidente del Consiglio… ah no? Ah non è la base che ti ha eletto?! Chi è? La nomenklatura! Non sai cos’è la nomenklatura?

Hai in mente D’Alema? Non l’hai in mente! Oddio, Massimo non c’è più, MASSIMOOOOO, DOVE SEIIIII? E’ tornato in mare con la sua barca, con le sue scarpe di vitello prezioso, vitello tonnato!

E adesso bello come il sole, tu Matteo, mi vieni a dire che personalmente salvi l’Italia mettendoti con uno come Berlusconi?

E con quel poco di buono tu ci fai i contratti di nascosto al Nazareno? Ma alla vostra base glielo avete detto che quel tuo socio è stato condannato definitivamente per concussione, corruzione e gli è proibito presentarsi in politica sotto qualsiasi travestimento, anche quello da suora domenicana, come dire suor Cristina, che canta in controfalsetto spinto il rock? (canta in falsetto)

Dove eravamo? Al progetto? Il progetto per leggi nuove a partire dalla legge elettorale, come dire un nuovo Porcellum… il maialone!

Scusa ma non avevi qualcun’altro da scegliere? Per esempio Alfano, no? Non per fare il maialone, per darti l’appoggio!

E’ inattendibile? E’ una mezza tacca? Va bene. Ma, dico Matteo, sì parlo con te, Renzi! Berlusconi è lui che ti è venuto a cercare o te lo sei andato a cercare tu di persona? Sto parlando sempre del delinquente…

Ma lo sapevi che quello, alla base della tua sinistra, non piace proprio per niente, anzi, ti dirò, gli fa anche un po’ schifo… sto dicendo politicamente s’intende! E tu te lo sei andato proprio a cercare? Ricordati che un socio così si paga sempre. E se non paghi ti fa ricatti, come quest’ultimo di oggi della tutela antigiudici, se non gliela procurate subito lui, ha detto, butta tutto all’aria e vi lascia tutti col sedere per terra, all’umido PLO! PLO! PLO! PLO!

Non fa niente gratis per nessuno, tantomeno per il popolo e la gente che tira la cinghia disperata. Sì sì lo so, in questo gioco tu ci stai mettendo la faccia, lo vai ripetendo di continuo, è una faccia di gomma, una maschera anti smog, tu ci metti la faccia, ti crediamo, ma il popolo cosa ci mette, il culo?!

Ma perché vuoi smantellare il Senato e insisti a presentare questa legge elettorale?

Abbiamo già subìto la sentenza della Consulta a proposito del Porcellum. Delegittimato in tronco.

Dove credete che si vada col Porcellum II, pulito, sgrassato e con il ripieno di spezie profumate?!

E tu ripeti che va tutto bene, che basta aver fiducia perché qui ognuno può dire la sua?

Non ti pare che quei quattro o cinque pellegrini, come li chiami tu, che poi sono un po’ di più… parlo di quei boni homini colti e saggi che hanno tentato di proporre qualche variante alla riduzione totale del Senato… non ti pare che con te non abbiano tanta disponibilità alla parola?

Sai cosa ti dico? Personalmente ho l’impressione che i poteri dei cittadini siano terribilmente svuotati di senso ormai. Il diritto di parola, di opinione, di pensiero, è solo una lusinga suonata sul ritmo dei pernacchi. In LA maggiore. Mi pare un’aria che conosco… ah già, è l’aria della P2. Opera buffa semitragica di Licio Gelli, amico di Verdini. Lo conosci?

Buonanotte. Chi spegne le luci?