Proprio mentre l’amministratore delegato di Alitalia, Gabriele Del Torchio, annuncia in pompa magna di avere fatto passi avanti nelle trattative con Etihad, la Germania si schiera contro l’accordo tra le due compagnie. Lufthansa ha lanciato infatti un appello alla Commissione europea, chiedendo di proibire l’intesa perché dannosa per il mercato.

“Chiediamo ai politici che governano di impegnarsi a livello globale per condizioni di lavoro eque”, spiega la compagnia in una nota riportata dal sito Market Watch del Wall Street Journal. E aggiunge: “Noi rifiutiamo i sussidi periodici e la parziale nazionalizzazione delle compagnie aeree europee, indipendentemente dal fatto che questi siano provenienti da Paesi europei, Paesi non europei o imprese di proprietà statale”.

Ma il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, chiede alla compagnia tedesca di farsi da parte. “La trattativa è tra privati”, puntualizza il ministro rispondendo a Lufthansa. E aggiunge: “Aggiramento mascherato delle regole della concorrenza? Sembra piuttosto Lufthansa quella che teme la concorrenza”.

Antonio Tajani, intanto, fa finta di non capire. “A me sembra che non comporti la violazione del diritto comunitario, al momento non la vedo”, afferma il vicepresidente della Commissione europea, sottolineando che “l’importante è che questa trattativa avvenga nel quadro delle regole europee. Non vedo l’ipotesi di aiuti di Stato, l’importante è che ci sia rispetto dei prezzi di mercato”.

Il messaggio di Lufthansa a Bruxelles ricorda l’appello rivolto da British Airways a ottobre dell’anno scorso contro l’intervento di Poste Italiane per salvare l’ex compagnia di bandiera, sostenendo che si trattava di un aiuto di Stato sleale per la concorrenza.

Ma l’amministratore delegato Del Torchio resta ottimista. “Tra poche ore firmeremo il contratto di finanziamento con le banche e doteremo Alitalia di ulteriori mezzi finanziari, sono soddisfatto”, ha detto. Mentre per quanto riguarda il braccio di ferro con i sindacati “penso che il senso di realismo avrà il sopravvento, ho avvertito una chiara disponibilità delle forze sindacali e di tutte le donne e gli uomini che lavorano in Alitalia”.